Archive for luglio 14th, 2016

14 luglio 2016

La “dissonanza cognitiva” si è fermata ad Andria

Non avrei voluto ritornare a scrivere di treni in queste circostanze.
Ci sono locuzioni che a turno diventano dei tormentoni sul web. Oggi tocca alla dissonanza cognitiva. Tuttavia, in questo caso si attaglia a come viene gestito in Italia il trasporto ferroviario.
Da come ho capito io (e io di treni ne capisco abbastanza), è successo ciò che succede sempre in questi casi: uno dei treni era in orario (ad Andria), l’altro era in ritardo di una ventina di minuti, a naso:

Fai clic per accedere a orario_ferr_est_2016.pdf

E’ successo che ad Andria qualcuno non si è accorto o non sapeva della posizione del ritardatario e ha lasciato partire il treno in orario.
La dissonanza cognitiva incomincia quando consideriamo normale che in una linea elettrificata (quindi con convogli che corrono) ci sia ancora il blocco telefonico e non il blocco automatico. Incredibile, sulla tratta Bari-Barletta il sistema di controllo del traffico automatico esiste dove c’è già il raddoppio, dove però è meno determinante in tali evenienze.
C’è chi dice che ad Andria ci fu un cambio di materiale rotabile per un qualche motivo e la cosa abbia distratto il personale. Può darsi.
Ma mortifica tutti che giornali “all’avanguardia” quali Repubblica titolino:”Treni, 120 incidenti e oltre 70 morti solo negli ultimi 15 anni. Il drammatico bilancio sulle ferrovie italiane. In un solo anno (il 2012) in Europa sono rimaste uccise o gravemente ferite 2261 persone“:
http://www.repubblica.it/cronaca/2016/07/12/news/la_mappa_degli_incidenti_ferroviari-143901536/
Basti menzionare che ogni anno in Italia muoiono 10 mila persone in incidenti stradali e 80 mila decedono per patologie legate al fumo di sigaretta. Ossia, 150 mila e oltre un milione, rispettivamente, in 15 anni.
Lo stato dell’arte del trasporto ferroviario in Italia poi, è la dissonanza cognitiva elevata all’ennesima potenza: da un lato si insiste con la TAV (per “unire l’Europa”, a breve apre la tratta AV Brescia-Milano); dall’altra, si chiudono centinaia di km di linee secondarie dall’inestimabile valore infrastrutturale e storico oltre che paesaggistico. In nome del dio petrolio.
Già, dal dopoguerra, da quando siamo “democratici”, si sono dismesse perfino ferrovie elettrificate a scartamento ordinario, alcune rimaste in funzione ma riportate alla trazione termica (!) (un celebre esempio si trova in val d’Aosta).
L’anno che verrà è del treno, non dell’automobile ne dei pullman, per ciò io sto già aspettando, è questa la novità, citando Lucio Dalla.

14 luglio 2016

La Teoría de la Tierra Plana

Según los defensores de esta teoría, la Tierra es un disco con el Círculo Polar Ártico en el centro y con un muro de hielo de 150 metros alrededor del borde en la Antártida. El día y la noche terrestre en la Tierra plana se explica debido a que el sol y la luna son esferas que miden 51 kilómetros moviéndose en los círculos a 4.828 km por encima del plano de la Tierra. A medida de que el sol se mueve más lejos, se contrae hasta que ya no es capaz de ser visto. El mismo fenómeno ocurre con las estrellas para causar su movimiento, moviéndose en un plano de hasta 4.989 kilómetros. Igual que unos focos, estas esferas celestes iluminan las diferentes partes del planeta en un ciclo de 24 horas. En la Tierra plana también hay una invisible “anti luna” que oscurece la luna durante los eclipses lunares. Por otra parte, la gravedad en la Tierra plana es inexistente, ya que la forma del disco se colapsaría sobre sí mismo. El disco de la Tierra plana acelera hacia arriba a 9,8 metros por segundo al cuadrado, impulsados por una fuerza misteriosa llamada energía oscura.