La strage Nizza. Nel camion armi finte e il documento dell’autista, francese di origini tunisine di 31 anni

Le armi di grosso calibro ritrovate nel camion che ieri sera si è scagliato sulla folla a Nizza, uccidendo almeno 80 persone, erano “fittizie”, e la granata “non operativa”. Lo rivela la rete all news i-Telé, citando fonti vicine alle indagini. All’interno del camion trovato il documento d’identità dell’autista, sarebbe un francese “di Nizza di origini tunisine di 31 anni”: è quanto riferisce Nice Matin, il grande quotidiano locale. Un testimone intervistato in diretta da Bfm-Tv dice che oltre all’autista ha visto altri “tre uomini” uscire dal camion bianco che si è scagliato contro la folla a Nizza. Una notizia che non trova ancora conferme ufficiali. Secondo quanto riferisce un reporter della rete all news Bfm Tv, citando fonti confidenziali vicine agli inquirenti, il guidatore del camion “era noto alla polizia per violenze, uso di armi, ma nessun fatto legato al terrorismo”. Il veicolo sarebbe stato noleggiato prima dell’attacco. ( http://www.rainews.it/ )

Minaccia alla Francia per fare entrare gli immigrati da Ventimiglia e far passare lo Steve Jobs Act terminando le proteste. Ve lo scrissi anni fa, in occasione di altri attentati, che il compito di Renzi e Grillo era di rimpinzare l’Italia di clandestini, per conto della Casa Bianca, fino a farla esplodere costringendo i paesi UE confinanti (Francia e Austria) ad accettare milioni di africani e arabi. La fretta della Boldrini sullo ius soli serve a ciò. In quanto italiani, i “migranti” potranno emigrare a Nord grazie a Scenghen che fin dall’inizio fu concepito per favorire la circolazione dei terzomondiali.