Perchè hanno inventato i “richiedenti asilo”


Qualcuno di voi si chiederà: se hanno deciso di farli entrare tutti (e così sembra, dato che impiegano navi militari allo scopo) perché non li fanno semplicemente sbarcare senza fronzoli tipo “profughi”, “richiedenti asilo”, “migranti”?
Il motivo è presto detto. Perchè loro devono mantenere la parvenza di stato nazionale unitario che è un sistema che i poteri occulti impiegano per gestire la popolazione. Se la massa della gente capisse il trucco, smetterebbe di pagare le tasse che servono, anche a mantenere i clandestini (che sono vittime loro come noi) ma a foraggiare le banche, le spese militari e gli stipendi esosi delle burocrazie statali il cui scopo, per l’appunto, è di materializzare lo stato.
Se ci fate caso, di anno in anno, aumentano le tasse. Ma di più gli adempimenti burocratici e le norme regionali, nazionali, europee da rispettare in ogni campo.
È una forma di della popolazione la burocrazia.
In Piemonte, ad esempio, sono state chiuse ben 13 linee ferroviarie locali per risparmiare 4 milioni di euro annui quando l’assistenza a e l’integrazione dei clandestini ci costa 4 miliardi, mille volte tanto. Cioè la storiella dei “risparmi” e degli “sprechi” è una panzana.
Ciò porta dritto a un’altra considerazione.
Governo e opposizioni sono teleguidati da Bruxelles e da Washington (che poi sono la stessa cosa). Sono così indaffarati su soldi alle banche, ius soli, droga libera, matrimoni-gay, soldi agli immigrati che stanno trascurando l’economia privata. Ormai in Italia non ha più senso aprire un’impresa, se non in nero o gestita, non ufficialmente, da un pensionato che si para dalle perdite grazie all’assegno previdenziale mensile.
Triste realtà dell’Italia terminale.