Archive for agosto 4th, 2016

4 agosto 2016

Linea Alta Velocità AV/AC Treviglio Brescia – le prime immagini

Colgo l’occasione della pubblicazione delle prime immagini dalla cabina della tratta ad Alta Velocità Treviglio Brescia per tornare a parlare di treni. Si punta sulla TAV ed è giusto. Salvo gli errori madornali quali non avere fatto la Mediopadana a Parma. Errore che verrà scontato finchè non si costruirà la bretella nord fra la AV e la stazione parmigiana..
Lo stato ha creato la NTV (Italo) per simulare la concorrenza con Trenitalia un modo tale  da abbassare le tariffe del trasporto Nord-Sud. Lo scopo è il solito: “unire il paese”. Trenitalia e NTV operano in perenne passivo poichè il loro scopo è di mescolare le razze, non di produrre utili. Convogli quasi vuoi purché diretti a Roma.
NTV si atteggia vettore dei VIP, ha dovuto però istituire un pullman fra Parma e la Mediopadana di RE.

Arriva Italobus: non solo treno Ntv, bus collegherà stazione Reggio Emilia a 7 città regione

Tanto vale scendere a Bologna e pigliare un interregionale che ti porta in centro a Parma. Così gli “uips” (alla Martufello) devono farsi un pezzo di strada in compagnia di negri, slave che si grattano la gnocca e arabi puzzolenti che si tolgono le scarpe ogni 5 minuti. Poco “uips”. Il bus vanifica tutto il vantaggio dell’alta velocità!
Per funzionare, i convogli AV devono fermare nelle stazioni “normali” in modo che i passeggeri possano salire sul treno locale che li riporta al paesello semplicemente cambiando binario.
Nel frattempo, si stanno chiudendo migliaia, letteralmente, di km di ferrovie secondarie poichè improduttive. In realtà, se valorizzate e con gli “sconti” e “promozioni” che si applicano per la AV, la finta concorrenza fra i vettori, anche il trasporto locale sarebbe ben utilizzato.
Purtroppo abbiamo una classe politica inadeguata che pensa solo ai propri intessi dato che l’Italia è uno stato simulacro in cui la fedeltà dei dipendenti statali (quali sono i politici a tutti gli effetti giuridici) vale quanto la “pecunia” con la quale sono retribuiti.

 

4 agosto 2016

Raid USA in Libia: la Clinton vuole la sua guerra, Italia beffata due volte

L’intervento USA in Libia è una guerra “personale” di Hillary Clinton, in corsa per la Casa Bianca. E adesso all’Italia non resta che concedere lo spazio aereo, nonostante sulla Libia abbiamo subito uno smacco enorme dall’amministrazione Obama.
Da tre giorni sono in corso attacchi USA conto Sirte, in Libia, al fine di colpire i terroristi islamici, che destabilizzano il paese. La richiesta sarebbe partita dallo stesso premier libico Fayez al-Serraj, che cerca con grande difficoltà di guidare un governo di unità nazionale, il primo dopo l’uccisione del rais Muhammar Gheddafi nel 2011.
Il ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti, dopo qualche giorno di tentennamento, si è dichiarato pronto alla concessione della base militare di Sigonella per agevolare le operazioni di bombardamento. Qualora gli USA ne facessero richiesta, quindi, l’Italia consentirà al governo americano di utilizzare il suo spazio aereo. ( https://www.investireoggi.it/ )

Che la destabilizzazione americana della Libia (e Siria) miri a riempire l’Europa di clandestini, io lo scrivo dal 2008. Hanno incominciato ora in quanto ci sono le migliori condizioni meteorologiche per la navigazione dei barconi. Impiegano le basi italiane così i loro satrapi nei partiti, stampa e TV nostrani possono bellamente sostenere che dobbiamo prenderceli tutti poiché siamo “noi” che li bombardiamo. Tutto qui.
Cose che scrissi oltre 5 anni fa: https://trenoxtutti.wordpress.com/2011/03/03/campo-di-rieducazione/

guerra in Libia

4 agosto 2016

Ipocrisie di Sistema

Meningite, Lorenzin: "Vaccinate i bambini"

Meningite, Lorenzin: “Vaccinate i bambini”

”Dopo il recente caso di meningite, il ministero sta naturalmente vigilando su tutte quelle persone con cui la ragazza colpita è stata in contatto. Si dovrà fare una profilassi antibiotica di due giorni”. Il ministro Beatrice Lorenzin, sulla meningite, ha parlato di ”un tema molto serio. Si consiglia vivamente di vaccinare i bambini – ha detto- E’ l’unico modo che c’è per difendersi”.

Dopo il recente caso di decesso per meningite di una ragazza italiana, abbiamo assistito al teatrino mediatico che mette in evidenza tale fatalità, con annesso appello obbligatorio del Ministro della Sanità di turno (in questo caso l’ottima Lorenzin) alle vaccinazioni di massa.
In Italia, nel 2014, si sono riscontrati 163 casi di meningite. La letalità di tale affezione è stimata attorno al 5% del totale. Sempre nel 2014, sono decedute in Italia 3.381 persone per incidenti stradali. (Per non parlare delle migliaia di decessi ed infermità annue per errori sanitari – vaccinazioni comprese – vero Lorenzin?)

Mi chiedo com’è mai che non ci sia stato l’appello obbligatorio del Ministro ai Trasporti di turno in proposito. Non si dovrebbe spingere per un’educazione civica di massa per implementare la sicurezza stradale? Per una segnaletica decente? Per automobili con un coefficiente di sicurezza più elevato per legge? Per la confisca e rottamazione immediata del mezzo a due ruote a chi non porta il casco? Per rendere i trasporti pubblici sicuri, economici ed efficienti?
La morte per una malattia inseribile nelle profilassi vaccinali fa notizia e viene amplificata dai media. La morte sulle strade per ovvie negligenze di Sistema invece no. Com’è mai? ( http://offskies.blogspot.it/ )

Articolo interessante che però fa trasparire come l’autore sia ancora dentro Matrix:

  1. Per alcuni ceppi di meningite non esiste vaccino. Per fortuna, esiste per la variante C che viene importata con l’immigrazione dalla fascia subsahariana ove è endemica.
  2. Non è vero che i morti per incidenti stradali sono 3000 annui. In realtà, sono 10 mila includendo pedoni, ciclisti e decessi dopo due ore dall’incidente. Infatti, i furbi petrolieri hanno imposto una norma secondo la quale, chi muore in ospedale dopo almeno due ore dal sinistro, non viene conteggiato. Capito? (Lo scrisse Quattroruote molti anni fa)

Nella sola provincia di BS, ad esempio, c’è quasi un morto al giorno per 1,2 milioni di abitanti. Fate voi, il calcolo a livello nazionale.