Linea Alta Velocità AV/AC Treviglio Brescia – le prime immagini

Colgo l’occasione della pubblicazione delle prime immagini dalla cabina della tratta ad Alta Velocità Treviglio Brescia per tornare a parlare di treni. Si punta sulla TAV ed è giusto. Salvo gli errori madornali quali non avere fatto la Mediopadana a Parma. Errore che verrà scontato finchè non si costruirà la bretella nord fra la AV e la stazione parmigiana..
Lo stato ha creato la NTV (Italo) per simulare la concorrenza con Trenitalia un modo tale  da abbassare le tariffe del trasporto Nord-Sud. Lo scopo è il solito: “unire il paese”. Trenitalia e NTV operano in perenne passivo poichè il loro scopo è di mescolare le razze, non di produrre utili. Convogli quasi vuoi purché diretti a Roma.
NTV si atteggia vettore dei VIP, ha dovuto però istituire un pullman fra Parma e la Mediopadana di RE.

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Tanto vale scendere a Bologna e pigliare un interregionale che ti porta in centro a Parma. Così gli “uips” (alla Martufello) devono farsi un pezzo di strada in compagnia di negri, slave che si grattano la gnocca e arabi puzzolenti che si tolgono le scarpe ogni 5 minuti. Poco “uips”. Il bus vanifica tutto il vantaggio dell’alta velocità!
Per funzionare, i convogli AV devono fermare nelle stazioni “normali” in modo che i passeggeri possano salire sul treno locale che li riporta al paesello semplicemente cambiando binario.
Nel frattempo, si stanno chiudendo migliaia, letteralmente, di km di ferrovie secondarie poichè improduttive. In realtà, se valorizzate e con gli “sconti” e “promozioni” che si applicano per la AV, la finta concorrenza fra i vettori, anche il trasporto locale sarebbe ben utilizzato.
Purtroppo abbiamo una classe politica inadeguata che pensa solo ai propri intessi dato che l’Italia è uno stato simulacro in cui la fedeltà dei dipendenti statali (quali sono i politici a tutti gli effetti giuridici) vale quanto la “pecunia” con la quale sono retribuiti.