Una nuova paleontologia?


Un video sta spopolando in ambito del complottismo scientifico. L’idea che siano esistiti alberi giganteschi, ora mutati in pietra, è vecchia. Il concetto è quello della “foreste pietrificate” in cui uno o più minerali sostituiscono il materiale organico mantenendone la struttura originaria nei più minuti dettagli. Ciò è ufficialmente riconosciuto dalla paleobotanica. Il filmato nega ciò sia possibile, qualunque tessuto organico molle o duro, una volta morto, semplicemente marcisce o viene mangiato o corrotto da altri esseri viventi oppure ancora dagli elementi atmosferici.
Nel video si suggerisce che gli enormi tavolati (“Mesas”) che si trovano in varie parti del mondo siano ceppi di giganteschi alberi, alti chilometri, una volta dimoranti sulla faccia della Terra. La loro struttura riprodurrebbe esattamente quella di alberi viventi ma su scala ciclopica.
Ciò mi porta a supporre che altri fossili, sarebbero similmente pietrificazioni di esseri vissuti nel passato. Ma quando?
Forse un evento ha pietrificato in un istante un mondo per generarne uno nuovo, il nostro.
In antiche scritture, si narra di alberi talmente alti da porre la chioma a livello delle nuvole. Qualcuno li tagliò ma venne severamente punito.
Fu a causa dell’ira di Dio che scomparve?
Nella Bibbia si parla di stirpi di giganti esadattili. Furono loro ad abbattere quegli alberi? E di persone pietrificate, tramutate in statue di sale. La moglie di Lot che si voltò per vedere la distruzione di Sodoma e Gomorra. Secondo la teoria espressa nel video, le attuali foreste pietrificate sarebbero altro che ricostruzioni per turisti impiegando i rami di quegli alberi giganteschi.
Curioso il fatto che si dica di alberi chilometrici presenti su Marte pure.
Stiamo per assistere a un’ennesima immane rivelazione?
Non esistono foreste sella Terra [doppiato in italiano]. Grazie a Dino Tinelli.