Olimpiadi Roma 2024, “danno erariale da 20 milioni”: la carta del Coni contro Raggi

La sindaca del M5S ha detto no alla candidatura della Capitale e Giovanni Malagò, presidente del Comitato Olimpico, avverte: “Le consiglio di non presentare la mozione” per mettere fine alla procedura. Perché “gli amministratori che firmeranno quella delibera dovranno assumersi le loro responsabilità”. ( http://www.ilfattoquotidiano.it/ )

È tutto finto. Un anno fa già si sapeva, e lo scrissi, che i poteri occulti avrebbero cercato di imporre un grillino al Campidoglio. Ve lo ribadii verso febbraio-marzo 2016 quando Berlusconi deliberatamente spaccò il centrodestra romano onde favorire l’M5S nelle elezioni comunali.
A naso, direi che l’accordo Berlusconi-Grillo-Renzi fosse quello di insediare il massone Parisi (uomo di Amato) a Milano, Fassino a Torino (già dettovi designato a futuro presidente della repubblica) e appunto la grillina a Roma.
Si sa da un anno. E si sa che le grandi manifestazioni quali olimpiadi invernali a Torino, Expò a Milano e giochi olimpici nell’Urbe fanno parte della spartizione degli appalti fra le élite che dominano l’Italia.
Sulle olimpiadi capitoline, ci sono solo scaramucce in TV per idealizzare, nell’inconscio collettivo, il M5S come partito anti-sistema. In realtà i grillini, dalla droga ai gay, dall’euro agli immigrati votano all’unisono con le direttive di Renzi e Berlusconi (quest’ultimo tramite Verdini e Alfano “prestati” al PD). Anche a Parma, Pizzarotti vinse le elezioni sulla paura dei tumori provocati dall’inceneritore. L’inceneritore l’hanno inaugurato, Pizzarotti è rimasto al suo posto e di tumori nessuno più parla.
Mi fa ridere la gente che non capisce queste ovvietà.

Un mio vecchio articolo che fu ripreso da Offskies: http://offskies.blogspot.it/2016/06/proposte-svelate-per-roma.html

PS Poi ci sarà da ridere a crepapelle sul referendum costituzionale in cui Grillo doveva recitare il ruolo del “bastian contrario” dato la sicura vittoria del “sì”. Dopo il diktat (fin troppo scontato) dell’ambasciatore USA, stiamo e vedere…
CVD ‘”Joseph Stiglitz, già Premio Nobel per l’economia, dichiara che teme una catastrofe per l’Europa, in particolare per quanto riguarda l’Italia: se vincesse il No nel referendum, potrebbe seguirne il crollo dell’euro.” Gli amici di Grillo cominciano la campagna terroristica contro il “no”.