Pupi e pupari sulla terra piatta

Vulcano Etna visto da Palermo a livello del mare. (Foto di Saverio Bruno)

Non si parla mai abbastanza di questa nobile arte siciliana: i pupi. Sono le caratteristiche marionette di quel teatro epico-cavalleresco le cui trame risalgono alla Chanson du Roland.
Nel nuovo mondo della terra piatta, in Sicilia compaiono nuove varietà di pupi, diverse da Carlomagno, Angelica, Orlando o Rinaldo. Orbene, la novella tenzone riguarda la dimostrazione che in soli 26 km di distanza nel golfo di Catania si dimostrebbe pienamente la rotondità terrestre con un dispiego di mezzi tecnologici da brivido.
La terra sicula è ricca di contraddizioni, si sa, e l’argomento terrestre non si smentisce: dalla spiaggia di Mondello, vicino Palermo,  è visibile l’Etna che dista 160 km. Secondo la curvatura terrestre, dovrebbe trovarsi nascosto dalle catene dei Nebrodi e delle Madonie che si frapporrebbero alla vista.

http://www.meteoweb.eu/2014/02/da-palermo-si-vede-letna-gli-esperti-lo-dimostrano-una-volta-per-tutte-video/264275/

Qual’è la vera Sicilia?
Rimane da chiarire se, riguardo al signore sotto, si tratta di un pupo o di un puparo, forse ambo i ruoli recita.