Sul “veganismo” e altre quisquilie

Avendo commentato sul sito Freeskies, mi sono ritrovato questa risposta:

Elyah8 ottobre 2016 09:55

@Albino Galuppini

Non scrivere corbellerie sul veganismo, che dall’articolo che ho letto anche sul tuo blog in cui non è possibile commentare, non ho potuto che constatare che parli di cose che non conosci… se sei così attaccato alla tua cucina di mangia carogne e cibi putrefascenti nel tuo organismo, sappi che è proprio il cibo che l’elite ci ha insegnato a mangiare in ogni tradizione culinaria, per tenerci ancora più sotto controllo, malati e rincoglioniti oltre che dipendenti dal proprio sistema sanitario farmaceutico. Se tu avessi consapevolezza dei benefici che può ottenere il tuo organismo da un ritorno ad una alimentazione naturale e più vicina possibile a quella originaria dell’uomo (fruttariana), non scriveresti certe corbellerie… ti consiglio di acculturarti meglio sul percorso salutistico che va contro Big Pharma che l’igiene naturale e il veganismo (meglio se crudista e privo di certe porcate di derivazione della tradizione onnivora) sostengono…

Valdo Vaccaro e il suo blog con migliaia di tesine su igienismo vegani/crudismo e salute possono esserti di aiuto
Elyah8 ottobre 2016 09:58

@Ghigo Battaglia

la nouvelle cousine che propongono per il mondo nuovo è fatta di altre cose, vedi sostituitivi di proteine animali che non devono affatto essere sosttituite, e cene a base di insetti, perchè appunto ricche di proteine acidificanti per l’organismo

Un caso emblematico di dissonanza cognitiva. Parto dal fondo. Non si capisce perchè gli insetti, che appartengono a regno animale, possano essere consumati e non altri tipi di animali.
Dico subito che personalmente sono un ambientalista convinto che vieterebbe per legge l’abbattimento dei grandi alberi e consentirebbe l’uso delle motoseghe solo a personale dotato di apposita licenza. Un albero secolare rappresenta un ecosistema microcosmico, basta un minuto di motosega per spazzarlo via.
Detto che sottoscrivo un’affermazione attribuita a Paul McCartneySe i mattatoi avessero pareti di vetro, saremmo tutti vegetariani“, la mia opinione è la seguente. Tutti sanno che l’imposizione del veganismo ha uno sfondo esoterico sul quale non mi dilungherò dato che la maggior parte delle persone non possiede gli strumenti culturali ne intellettuali per discuterne. In soldoni, lo scopo è di ridurre l’uomo allo stato animalesco (matrimoni con animali ecc.) in dispregio della Bibbia, vogliono parificare l’omicidio all'”animalicidio”. Ci vogliono ridurre a insettivori.
Io sono un individuo prettamente frugivoro. Nella mia proprietà, c’è un numero enorme di alberi da frutta biologici e rustici (frutta antica). Mangiamo frutta fresca da maggio (duroni) fino a novembre, oggi quando a pranzo mi sono fatto una scorpacciata di cachi (pericoloso poichè molto astringenti). Ieri a cena ero uscito e avevo magiaro alcuni grappoli d’uva, l’ultima ahimè, e un’ape mi aveva pure punto a un dito, evidentemente gelosa del suo acino zuccheroso. Stasera vado a verificare a che punto è l’albero di pere tardive.
Le cucine tradizionali sono state raffinate nel corso dei secoli e sono quelle che garantiscono la nutrizione migliore. La prova è che negli USA dove su “verdura” e alimentazione dei bambini esce un nuovo libro la settimana c’è la più alta percentuale di obesi al mondo! In Europa si vuole semplicemente eliminare le identità locali anche culinarie ed è per questo che robe come il veganismo sono così pompate nei media.
Notare l’astuzia: impiegano tale neologismo invece di “vegetariano” poichè fra un po’, grazie alla neo-lingua orwelliana, le élite spacceranno per “vegano” anche il Big Mac a base di carne di cane OGM surgelata importata dalla Cina. Importante è non essere xenofobi, omofobi e islamofobi ma favorevoli ad aborto, eutanasia, incesto e droga libera.
Non a caso, molti che si occupano di veganismo sono chiaramente orientati alla massoneria. Un esempio di degradazione umana è allo stato animale è rappresentato dal canale YT Fruitarian Monkey dove una tipa illustra come non lavarsi, vivere allo stato animalesco, piercing, vegaismo, lordume e tutto l’ambaradan autodistruttivo. Poi chissà se la persona magari vive in una villona alle porte di Roma e si reca fra i boschi solo per girare i video. Chi lo sa.
Naturalmente non significa che uno non debba sentirsi libero di evitare cibi di origine animale, sia chiaro. C’è gente cui fa schifo il pure di patate e a me non piace la zucca.
Invece non si sente parlare mai del digiuno con i suoi effetti benefici e la riduzione dell’immissione di cibo nello stomaco stimolando l’intestino ad assorbire meglio. Cioè mangiare di meno.