OSIRIS-REx accende i propulsori per la prima volta

La sonda della NASA OSIRIS-REx, destinata a raggiungere l’asteroide Bennu nel 2018, ha acceso i suoi propulsori per la prima volta venerdì 7 ottobre.
La Trajectory Correction Maneuver (TCM-1), utilizzata per modificare leggermente la traiettoria, è iniziata alle 17:00 UTC, è durata 12 secondi ed ha consumato circa 0,5 chilogrammi di propellente.
Tuttavia, più che per una reale necessità, la TCM-1, già inclusa nel piano di volo, è stata utilizzata dal team per testare i propulsori in previsione di una accensione ben più impegnativa prevista per dicembre. Il lancio del 9 settembre, infatti, con il vettore United Launch Alliance Atlas V, è stato così perfetto da non richiedere correzioni.
Alla TCM-1 erano stati riservati 11 chilogrammi di propellente, se fosse stato necessario, questo vuol dire che ora OSIRIS-REx avrà un margine maggiore per le operazioni scientifiche intorno all’asteroide.
La sonda ha quattro diversi tipi di propulsori che forniscono una notevole ridondanza nella sua capacità di manovrare nello spazio.
Ha utilizzato l’Attitude Control System (ACS) poco dopo il lancio per mantenere l’orientamento, puntando i pannelli solari verso il Sole e le antenne verso la Terra.
Venerdì ha segnato la prima accensione dei Trajectory Correction Maneuver (TCM), mentre a dicembre utilizzerà i Main Engine (ME) che lo guideranno verso il flyby attorno alla Terra previsto per il 22 settembre 2017.
I Low Thrust Reaction Engine Assembly (LTR), invece, saranno utilizzati per manovre di precisione attorno all’asteroide. La sonda si trova ora a 14,5 milioni di chilometri dalla Terra. ( http://aliveuniverse.today/ )