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13 ottobre 2016

10 ortaggi da coltivare in inverno

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‘Verdure di Jenny coltivate con amore’ c’è scritto sulla cassetta.

L’inverno, per la natura, è una stagione di riposo – così ci hanno insegnato a scuola. Ciò non significa che dovrete necessariamente abbandonare l’orto con l’arrivo del freddo. Soprattutto se vivete in zone dal clima non troppo rigido, l’orto invernale potrebbe riservarvi delle sorprese inaspettate. Ecco alcuni ortaggi adatti da coltivare nell’orto in inverno. E se avete un orto sul balcone, potrete sperimentare la coltivazione in vaso, collocando gli ortaggi nel punto più soleggiato. Non dimenticate di riparare l’orto dalle gelate con gli appositi teli e sostegni.

1) Fagioli

Siete soliti seminare i fagioli all’inizio della primavera? Provate a modificare le vostre abitudini e a seminarli nell’orto tra ottobre e novembre, scegliendo le vairetà più resistenti. Potrete ottenere un bel raccolto primaverile. Ricordate di sistemare delle bacchette di sostegno per permettere alle piantine di crescere verso l’alto.

2) Asparagi

Scegliete le varietà di asparagi adatte ad essere piantate entro la fine dell’autunno. Il loro sviluppo potrà essere piuttosto lento, ma con un po’ di pazienza nell’attesa, vedrete che non rimarrete delusi. Del resto, si tratta di sperimentare e aspettare.

3) Piselli

Potrete seminare i piselli entro l’arrivo delle prime gelate – indicativamente prima della fine di novembre – inizio dicembre. In questo modo otterrete un raccolto primaverile, che anticiperà quello estivo che otterrete seminando i piselli all’inizio della primavera. La coltivazione dei piselli in inverno è adatta soprattutto per le zone più miti.

4) Aglio

L’aglio è semplicissimo da coltivare, in ogni stagione, sia nell’orto che in vaso. Vi basterà interrare qualche spicchio d’aglio qua e là, oppure creare delle file tra gli altri ortaggi. Lo coltiverete a costo zero per tutto l’anno.

5) Cipolla e scalogno

Potrete piantare cipolle e scalogni senza problemi anche a dicembre, preferibilmente entro Natale. La loro coltivazione è adatta sia in vasi o in bidoni, che nell’orto. Varietà come le cipolle, l’aglio e lo scalogno aiutano a proteggere le piante più delicate dai parassiti.

6) Lattuga

Entro la fine dell’autunno potrete seminare la lattuga invernale nel vostro orto, o potrete iniziare a preparare dei semenzai per i trapianti successivi. E verso la fine dell’inverno seminerete la lattuga primaverile, che potrete raccogliere ad aprile-maggio.

7) Lattughino da taglio

Il lattughino da taglio è piuttosto resistente. Riuscirete a coltivarlo in vaso, in un luogo riparato, anche durante la stagione invernale nelle zone dell’Italia dal clima più mite. Il consiglio è di seminarlo entro la fine di novembre, durante le giornate ancora soleggiate. Durante tutto l’anno lo potrete raccogliere e riseminare da una stagione all’altra. Tra le insalate, potrete seminare anche cicorie e radicchi, sempre tenendo conto del clima della vostra regione.

8) Spinaci

Tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre potrete ancora seminare gli spinaci in vaso, nel vostro orto sul balcone, o nell’orto vero e proprio. Il consiglio è di riservare una porzione dell’orto alle coltivazioni invernali e di lasciare una parte del terreno a riposo in vista delle semine primaverili.

9) Cavoli primaverili e ornamentali

Entro la fine dell’autunno occupatevi di trapiantare i cavoli primaverili, in modo da assicurarvi un buon raccolto nei prossimi mesi. Nelle zone più fredde cercate di collocare gli ortaggi nelle zone più riparate del giardino, o sperimentate la coltivazione in vaso, ad esempio occupandovi del cavolo cappuccio. E sul vostro balcone potranno fare bella mostra di sé dei meravigliosi cavoli ornamentali.

10) Ravanelli

I ravanelli sono tra gli ortaggi più semplici da coltivare. Il limite ultimo per seminarli entro l’arrivo del vero freddo e delle gelate è rappresentato dai giorni compresi tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Potrete raccogliere e poi riseminare i ravanelli lungo tutto il corso dell’anno, sia nell’orto che in vaso. ( https://www.greenme.it/ )

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13 ottobre 2016

Ci vogliono scippare: ecco perché il ricorso di Onida può far saltare i piani di Renzi

Sulla via del referendum spunta una nuova mina. L’ex presidente della Consulta Valerio Onida presenta due ricorsi (ma ricorsi “a raffica” annuncia anche il “coordinamento anti-Italicum”) per chiedere alla Consulta di pronunciarsi sul quesito: non si può porre agli italiani una sola “domanda” su una materia così vasta, è l’obiezione. La richiesta è sospendere la consultazione e pronunciarsi. Se accolta, porterebbe allo spacchettamento e anche al rinvio della data del voto. ( http://www.secoloditalia.it/ )

Tutto sceneggiato. Scippo in vista. Prima Renzi ha rinviato la consultazione popolare fino all’ultimo momento utile. Ora, con questi ricorsi ad orologeria, cercano di procrastinare la data del voto salvando il governo in carica. Vi dissi molti mesi or sono, se ben ricordate, che loro non vogliono che la gente si esprima democraticamente anche indirettamente su euro, gay, immigrati, veganismo, droga legale, riscaldamento globale, moschee, interventi militari e le alte porcate ” equo-solidali” del NWO.
Difatti, se il referendum si svolgesse e non fossero abbastanza bravi a manipolarlo, una vittoria del NO obbligherebbe quasi certamente a nuove elezioni politiche in primavera. Ciò che i poteri occulti aborrono, dato che una vittoria di Grillo non sarebbe garantita come pretenderebbero.
NB Il Secolo d’Italia (giornale di destra) mente quando scrive che il ricorso sia CONTRO Renzi.

Consulta

13 ottobre 2016

Falsa la diretta TV dallo spazio ISS (Stazione Spaziale Internazionale)