Decreto fiscale, Mattarella ha firmato. Equitalia diventa Agenzia-Riscossione. Renzi: “Orgoglioso”

l nuovo ente subentrerà dal 1° luglio 2017. Il testo, che ora viene inviato al Parlamento, esclude dalla “rottamazione” delle cartelle le multe. La voluntary disclosure si riapre fino al 31 luglio 2017. La trasmissione dell’Iva diventa trimestrale. E scoppia il caso dei dipendenti: tutti riassorbiti ma serve un esame. I sindacati: “Pronti allo sciopero”
ROMA – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto fiscale, che già da lunedì dovrebbe arrivare in Parlamento. E il premier Matteo Renzi si dichiara “fiero e orgoglioso che questo decreto sia stato firmato”. Renzi precisa anche che nel decreto fiscale non c’è “condono ma si dice che non si pagano gli interessi che sono stati aumentati talvolta al doppio o al triplo in modo scandaloso”. Confermato che Equitalia sarà sciolta e a partire dal primo luglio 2017 al suo posto sarà istituito un ente pubblico economico, denominato “Agenzia delle Entrate-Riscossione”, sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Presidente dell’ente sarà il direttore dell’Agenzia delle Entrate.
( http://www.repubblica.it/ )

Vedete che è tutto finto. La Casa Bianca, che ci considera una colonia di straccioni (tipo Ucraina o Macedonia), cerca di combattere l’evasione fiscale inasprendo i controlli e le vessazioni.
A Washington, non capiscono che l’Italia è uno stato finto. Fra l’altro, non essendo federale, le burocrazie locali sono fine a sé stesse. Figuriamoci a livello nazionale.
Un fatto che la gente non capisce. I dipendenti pubblici sono la manovalanza che lo stato assume (senza potere più licenziare) per manifestare e materializzare il proprio potere di coercizione. Gli statali servono lo stato, NON I CITTADINI. Basta entrare in un qualsiasi ufficio pubblico per sincerarsene.
La tassazione esosa serve invece a impoverire la popolazione onde impedire rivolte di piazza. Se non hai i soldi per mandare, neanche vai alle manifestazioni di protesta.
Il tutto aggravato dal fatto che da noi comanda chi non lavora. Tutte le leggi sono a scritte per favorire ricchi e fankazzisti, contro poveri e lavoratori.
Mi fa schifo la gente che non capisce banalità del genere.