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28 ottobre 2016

Incassi Canone RAI: Più Bassi del Previsto

Il Ministero delle Finanze ha pubblicato le entrate fiscali del mese di settembre rendendo noto l’extra gettito per le prime rate del Canone Rai da parte delle utenze elettriche. Cifra che raggiunge il miliardo e che, sempre secondo quanto riferisce il MeF, è in linea con le previsioni riportate anche nella nota di aggiornamento del DEF. Questa previsione prende atto anche degli ipotetici versamenti e degli effettivi pagamenti che avverranno nei prossimi mesi.
Calcolare quale sarà l’esatto ricavato per il Canone Rai diventa molto difficile in quanto sono coinvolte molte compagnie elettriche; a tal proposito dichiara Mediobanca Securities: “se questi fossero confermati, l’idea di collegare il canone tv alla fattura elettrica non si sarebbe rivelato un gran successo”.
Il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi, invece è più ottimista : “I tendenziali sono ottimi. I dati stanno ancora affluendo. Non c’è ancora una cifra precisa, ma sta andando molto bene”.
Ma non tutti la pensano così… Slc Cgil rende noti i risultati di una ricerca secondo la quale invece i risultati che si raggiungeranno saranno inferiori a quelli del 2013 a causa delle dichiarazioni di esenzione per mancanza del televisore (che sarebbero già oltre 1,2 milioni) , ai quali si aggiungono i 300 mila utenti over 75 esenti di diritto e gli utenti morosi.
Le utenze elettriche parlano di un 4% ma non tengono conto di una bella fetta di mercato che ha la domiciliazione bancaria della bolletta elettrica e che potrebbe aver chiesto al proprio istituto lo scorporo del Canone Rai per il non possesso del televisore (e stiamo parlando di un bel 60% delle utenze). La Slc Cgil sottolinea che la cifra stimata dell’extra gettito è molto a rischio in quanto i 22 milioni di utenze elettriche che dovrebbero pagare in realtà non ci sono.
Considerando inoltre che la maggior parte del costo del Canone Rai è stato già pagato con le 70 euro già versate e che quindi dovranno entrare dagli utenti paganti solo altre 30 euro ciascuno è facile concludere che le previsioni del Governo si sono dimostrate più che ottimistiche.
Stando a quanto dice la Rai grazie al canone 2016-2018 entreranno nelle casse dello Stato ben 174 milioni di euro in più su un extra-gettito di 300 milioni dal quale poi detrarre l’Iva, la tassa di concessione e il prelievo del 5% fissato dalla Legge di Stabilità del 2015.
Le famiglie paganti aumenteranno salendo da 15,5 a 23 milioni (su 25 milioni di utenze elettriche per la prima casa) con un tasso di morosità che dovrebbe scendere vertiginosamente dal 27 a un più contenuto ed accettabile 8% ; con ulteriore riduzione annua dello 0,5% nel 2017 e nel 2018.
Un tira e molla di previsioni, cifre, studi e considerazioni che alimentano la confusione. ( http://www.canone-rai.it/ )

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28 ottobre 2016

Rosario Marcianò si esprime a riguardo del terremoto di queste ore

Sono ovviamente al corrente di questi eventi, che seguo sempre con apprensione. In realtà siamo tutti su una polveriera, poiché le alterazioni ionosferiche PROVOCANO terremoti e non lo dico io, ma la stessa N.A.S.A., pochi giorni dopo, guarda caso, il sisma in Abruzzo, nel 2009.
Le chemclouds sono la traccia evidente della presenza di metalli elettroconduttivi in bassa atmosfera. Giustamente qualcuno le chiama anche “nubi sismiche”.
Riguardo alla profondità degli epicentri, meglio affidarsi ai report francesi, poiché il nostro INGV falsifica palesemente i dati. Ovviamente loro sanno tutto e quindi cercano di allontanare i sospetti, sostituendo a posteriori le informazioni relative all’ipocentro, che è cruciale per l’identificazione di un sisma di origine ionosferica. Comunque sia anche portando la profondità a 19 km non è che risolvono tanto, giacché i terremoti naturali hanno ipocentri superiori ai 50 km di profondità.
Si chiama effetto rimbalzo o “bunching”. La ionosfera viene riscaldata (e quindi gonfiata verso l’alto) con l’emissione di impulsi ad alta frequeza sfasati di tempo e frequenza (es. 10.000 hz e 10.006 hz) e che creano una risonanza ELF ed ULF verso terra. Quindi, una volta interrotto il segnale, la ionosfera ritorna velocemente alla sua forma naturale, creando un effetto domino verso gli strati di atmosfera sottostanti nonché sulle faglie, già sollecitate dalle bassissime frequenze che risultano dallo sfasamento di fase creato da due impulsi inviati con piccola distanza di tempo l’uno rispetto all’altro. I conti tornano anche di più, visto che due giorni dopo il sisma abruzzese, la NASA annuncia:
http://www.scienze.tv/node/4020
N.A.S.A.: i terremoti sono prevedibili
WASHINGTON, U.S.A. — La N.A.S.A. scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l’agenzia americana, vi sarebbe sempre una stretta correlazione tra i terremoti che superano il quinto grado della Scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera.
Capite? Loro stimolano la ionosfera (e provocano i terremoti) e poi invertono i fattori, affermando che le aberrazioni nella ionosfera possono evidenziare sismi di magnitudo superiore a 5 gradi Richter. Rosario Marcianò. https://plus.google.com/+RosarioMarcian%C…/posts/Zn91GiVJ5MP ( http://sciechimicheinformazionecorretta.blogspot.it/ )