Il vero papa?

Si sostiene a più riprese che Bergoglio non sia un vero Papa. Ritengo doveroso riepilogare tutto quello che ho scritto, in quanto è in corso secondo me qualcosa di più che un semplice avvicendamento “tecnico”.
Quando viene nominata Papa, una persona cessa di esistere come tale. Tutto quello che è stato finisce e nasce una persona nuova, immacolata. E’ per questo che il Papa, la prima cosa che fa è quella di darsi un nome: perché non ce l’ha, infatti è appena nato, e quello che la persona era prima è morto. Il 18 aprile 2005 Joseph Ratzinger cessò di esistere come tale e nacque Benedetto XVI°. Non possono esistere in alcun modo dimissioni, perché è del tutto impossibile dimettersi dall’essere se stessi.
La Chiesa fa di questi formalismi il suo modo di esistere, pertanto per il nuovo Papa ha dovuto studiare qualcosa di nuovo. Benedetto XVI° continua di fatto ad essere il vero Papa, ha mantenuto il nome (non potrebbe essere altrimenti) e quando vi sono cerimonie importanti, per il quale non vi può essere delega come il Giubileo e le beatificazioni, la sua presenzain Vaticano è certa. Dall’altra parte, Francesco fa di tutto per non sembrare un Papa:
– ha scelto un nome inedito: non essendo Papa non può accodarsi ad altri nomi di Papa, ad esempio Paolo VII, Pio XIII, ecc.
– si fa chiamare non Papa bensì Vescovo di Roma. Nel suo discorso inaugurale esordì con “fratelli e sorelle, voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un vescovo a Roma”. Quindi, non un Papa. Riascoltare ora il discorso fa tutto un altro effetto: L’argentino Bergoglio e Papa Francesco: <<Vengo dalla fine del mondo…>>
– non vive negli appartamenti papali
– non porta scarpette rosse
– si porta la 24 ore in aereo come un normale funzionario (scenetta indecorosa)
– tiene atteggiamenti penosi che nulla hanno a che fare con un Papa, un vero insulto ai credenti, almeno quelli un po’ più intelligenti.
In realtà io credo che sia in corso qualcosa di ben più “grosso”.

Come ho già descritto, con la contemporanea presenza di Benedetto XVI e Francesco prendono forma di fronte ai nostri occhi almeno 3 situazioni storiche, profetiche e bibliche:Dal punto di vista biblico, prende forma in modo inquietante (ma si può anche negarlo, non vi sono prove) la situazione di Apocalisse 13 in cui arrivano due bestie, la prima dal mare e la seconda dalla terra. Il titolo di Vicarius Filii Dei, secondo lo schema riportato in allegato, corrisponde al numero 666 citato in Apocalisse. In particolare, la prima bestia sarebbe Benedetto XVI° (l’Anticristo) e la seconda sarebbe il “falso profeta”, quella che prende il potere dalla prima e, partito fra tante acclamazioni e speranze, alla fine inganna tutti. Ditemi voi se Francesco non stia corrispondendo sempre più a questa figura. Ricordo anche che Apocalisse non è parte del Vecchio Testamento bensì del nuovo, messo in piedi dalla Chiesa a suo uso e beneficio.– dal punto di vista storico, seguendo la teoria dei sedevacantisti, Giovanni XXIII e Benedetto XVI, sono l’ultimo Papa certo e l’ultimo Papa dubbio. In questo modo la lista dei Papi si allinea, coi nomi, a quella degli Antipapi: l’ultimo Antipapa certo fu Giovanni XXIII, l’ultimo antipapa dubbio fu Benedetto XVI°. Francesco rappresenta una novità, una rottura, un nuovo inizio, e guarda caso parte con un nome inedito.
Dal punto di vista profetico, c’è la profezia dei 111 Papi di Malachia, talmente precisa da far pensare che più che una profezia fosse una scaletta da lui dettata e scrupolosamente eseguita nei secoli. Secondo Malachia, avremmo avuto alla fine un Papa nero (Benedetto XVI aveva la testa di moro nell’araldica), e per ultimo Pietro Romano (il Camerlengo fu Tarcisio Pietro Bertone da Romano Canavese). Anche qui Francesco rappresenta un nuovo inizio e parte con un nome inedito, senza accodarsi a liste precedenti e probabilmente “terminate”.
Quindi non è più solo questione di un “delegato”, Francesco rappresenta l’inizio di una Nuova Era, e il nome Francesco non è certo casuale. Dai tempi di San Francesco sono passati 8 secoli, e un simile Santo avrebbe dovuto essere di riferimento per molti Papi. Invece, in 800 anni abbiamo avuto fra i tanti, Onorio, Martino, Urbano, Sisto, ma Francesco non ha ispirato nessuno. A mio avviso, è un nome che la Chiesa ha tenuto nel frigorifero per 8 secoli, e a nessun Papa precedente è stato permesso di sceglierlo. ( http://movimentosovrano.blogspot.it/ )

Articoli di approfondimento: ArcheoMisteri Magazine – novembre 2016