Archive for novembre 11th, 2016

11 novembre 2016

Cresce in Italia la povertà sanitaria: sempre più famiglie rinunciano a curarsi

Il Banco Farmaceutico denuncia che nel 2016 sono aumentate dell’8,3% le persone che si rivolgono agli enti assistenziali per ricevere le medicine
Cresce la povertà sanitaria in Italia, con sempre più famiglie che si rivolgono agli enti assistenziali per le medicine di cui hanno bisogno, salite dell’8,3% nel 2016 rispetto all’anno scorso. È quanto emerge dal Rapporto “Donare per curare: povertà sanitaria e donazione Farmaci”, promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico e presentato giovedì 10 novembre a Roma. In 3 anni, si legge nel documento, la richiesta di farmaci è salita del 16%. Gli utenti complessivi sono cresciuti nel 2016 del 37,4% con i 1.663 enti sostenuti da Banco Farmaceutico che hanno aiutato oltre 557mila persone, il 12% dei poveri italiani.
Il raccolto generato dalla Giornata di Raccolta del Farmaco, pari a quasi 354mila confezioni, ha consentito di coprire il 37,5% del fabbisogno espresso. A queste, tuttavia, sottolinea il Banco Farmaceutico, vanno aggiunte 1,2 milioni di confezioni raccolte nei primi 8 mesi del 2016 attraverso il sistema delle donazioni aziendali. “La povertà sanitaria, in Italia, appare nella sua fase più drammatica – ha affermato Paolo Gradnik, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus -. Mai tante famiglie sono state costrette a rinunciare alle cure. Avere conoscenza dell’esatta portata del fenomeno ci aiuta a svolgere la nostra mission”. ( http://www.ilpopulista.it/ )

Mentre per Mattarella, Renzi, Grillo, Boldrini, Bergoglio, Berlusconi e tutta la cricca di regime, la priorità sono l’eutanasia, i gay, i clandestini, l’euro e la droga legale, finiamo esattamente come la Grecia. Cosa che io predissi 7 anni fa e forse più. Nei loro hashtag del kazzo, esiste solo il piano Kalergi e l’americanizzazione dell’Europa.
E come scrissi allora, non ci consentiranno mai di uscire all’euro, insediando pupazzi su pupazzi (leggi Tsipras) mentre noi affoghiamo disperati. Mandano in scena i buffoni prezzolati stile Crozza o Sgarbi a farci fare quattro risate intanto che ci annientano.
Bisognerebbe ammazzarli tutti questi qua e i loro parenti, pure minori, fino al terzo grado (almeno). Bisogna farli fuori da piccoli altrimenti si riproducono. Mi assumo la responsabilità di ciò che scrivo.
PS Citando Indro Montanelli “Non sempre penso ciò che dico ma dico sempre ciò che penso“.

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11 novembre 2016

La vittoria di Trump inscenata nei minimi particolari

Non solo in un episodio dei Simpsons trasmessa nel 2015 (ideata forse nel 2014, non 2000) era stata predetta la conquista della Casa Bianca da parte del miliardario newyorchese ma anche nella ritualità dei gesti. Inoltre, nella scenografia e nella assegnazione vittoriosa degli stati a repubblicani (rossi) o democratici (blu).
Probabilmente l’unica incognita che gli “illuminati” (uso, per comodità, un termine di moda) si riservano è quella temporale. L’11 settembre avrebbe dovuto forse essere del 1999, a 33 anni di distanza dall’inizio della costruzione delle Torri Gemelle. Nei Simpson fu preannunciata in una puntata trasmessa nel ’97. Per un qualche motivo, slittò di due anni la loro distruzione in diretta TV mondiale. Mancando così la profezia di Nostradamus, una delle poche in cui indica un anno preciso, cioè il 1999.
Adesso tocca a Donald Trump. Nei Simpson si profetizza che alla Casa Bianca, dopo di lui, entrerà una donna. Osserverete che, per sicurezza, nella prossima tornata saranno due donne a competere per la presidenza degli Stati Uniti d’America.

trump simpsons profezia