Roma è sempre più invasa: in arrivo un esercito di 8000 immigrati

La prefettura è pronta a spedire nella Capitale e nei suoi dintorni altre migliaia di profughi. Ma la città è già satura di centri di accoglienza.
Non si ferma il costante flusso di immigrati in arrivo nel nostro paese ed è fuori da ogni dubbio che una delle città a sostenere di più il peso dell’accoglienza sia proprio la nostra Capitale: Roma, infatti, per decisione della prefettura accoglierà altri 8074 migranti, di cui almeno due terzi verranno smistati nei Comuni della provincia. Difficile per la città eterna sostenere da sola questa nuova ondata di rifugiati, poiché ovunque, disseminati per tutti i suoi Municipi, ci sono già una miriade di centri di accoglienza. I romani del quartiere Aurelio nei giorni scorsi sono anche scesi in piazza per protestare contro l’apertura di un nuovo centro, ma pare che le istituzioni facciano sempre orecchie da mercante. E intanto, con questo nuovo arrivo di stranieri, previsto a partire dall’1 gennaio del 2017, le cooperative si sfregano già le mani. I cittadini, invece, si disperano…
( http://www.ilpopulista.it/news )

Vedete che stanno sistematicamente attuando il piano Kalergi. Ho già fatto osservare diverse volte come funziona la tecnica del Potere. Esempio; Renzi e Grillo fingono di litigare sulla “casta” e sul “ponte di Messina” MA UNITAMENTE hanno approvato tutte le leggi a favore degli immigrati. Grazie alle quali, l’espulsione dei clandestini è divenuta pressoché impossibile, i comuni sono costretti a mantenerli in deroga al Patto di stabilità che solo per i cittadini italiani rimane valido (!). Negli enti locali, fanno di tutto per fare vincere le elezioni a M5S o PD in modo tale da dare una patina di “democraticità” a ciò che sta avvenendo.
Fra l’altro, cosa che nessuno dice, questi neo-italiani hanno in massima parte “mentalità da centri sociali” (in soldoni). Cioè, il diritto alla casa popolare, al reddito di cittadinanza, a scuola e sanità gratis, ce l’hanno loro. La “lotta all’evasione fiscale” e il rispetto delle leggi riguarda gli altri in quanto “razzisti”. Pertanto, la pressione fiscale continuerà a salire per compensare la crescente percentuale di “italiani” che, complice la crisi, di imposte non vuole o non ne può versare.
ADDENDUM Però tutta la questione ha un risvolto positivo. Svela che l’Italia è un simulacro di stato nazionale in cui i dipendenti statali ricevono aumenti per fare l’interesse, appunto, dello stato, non del popolo.
Ricordiamoci, infine, che questi ragazzi sono, a loro volta, vittime del NWO al pari nostro.

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