Archive for dicembre 4th, 2016

4 dicembre 2016

Enciclica, i comandamenti verdi di Francesco: “Popolo ha pagato per salvataggio banche”

Enciclica, i comandamenti verdi di Francesco: "Popolo ha pagato per salvataggio banche"

La guida alla lettura alla presenza, per la prima volta nella storia, del metropolita di Pergamo Joannis Zizioulas, considerato il più grande teologo vivente dell’ortodossia, in rappresentanza del patriarca Bartolomeo. Padre Lombardi: “Il testo completo è stato inviato con una mail a tutti i vescovi del mondo”
CITTA’ DEL VATICANO – Era stata anticipata (QUI IL TESTO INTEGRALE), ed era attesissima. Ma la presentazione ufficiale dell’Enciclica ‘verde’ di Papa Bergoglio, Laudato Si’, si è tenuta solo oggi in Vaticano. Non c’era mai stata fino ad ora “un’intensa e prolungata attesa di un singolo documento. L’umanità ha dimostrato di aver desiderato questo documento”, ha detto padre Lombardi, portavoce della sala stampa Vaticana.
Sono i ‘comandamenti verdi’ di Francesco. E nell’Enciclica, l’ultimo capitolo stila un vademecum per educare al rispetto dell’ambiente. Tra gli esempi suggeriti dal Pontefice: “Evitare l’uso di materiale plastico o di carta, ridurre il consumo di acqua, differenziare i rifiuti, cucinare solo quando ragionevolmente si potrà mangiare, trattare con cura gli altri esseri viventi, utilizzare il trasporto pubblico”. Il Papa benedice perfino il ‘car sharing’: “Condividere un medesimo veicolo tra varie persone”. Tra i consigli ambientalisti anche quello di “piantare alberi e spegnere le luci inutili. Tutto ciò fa parte di una creatività generosa e dignitosa, che mostra il meglio dell’essere umano”. ( http://www.repubblica.it/ )

Uno dei sistemi della dottrina luciferina per scardinare l’insegnamento di Gesù Cristo è di sminuirne e banalizzarne i dettami evangelici “parificandoli” a qualcosa di “profano”. (es. i santi laici, ecc.)
È il caso dei “comandamenti verdi”. Un papa che scrive un enciclica sul nulla. Invece di differenziare i rifiuti, bisognerebbe non produrli creando cicli produttivi “chiusi”. Risparmiare acqua sarà inevitabile. Data la privatizzazione incombente, verrà a costare quanto l’oro! Cleopatra, si narra facesse il bagno in una vasca colma di latte d’asina, a noi già basterà riuscire a pagare il prezioso liquido che riempie la vasca quando facciamo il bagno! Altro che asine!
Bergoglio ha “benedetto” i matrimoni fra omosessuali, dice di perdonare l’aborto, ha citato per nome elogiandoli il giornale Repubblica, Pannella e Bonino, lordume vomitevole che la massoneria spaccia per “spirituale”. Piantare alberi e spegnere luci inutili? D’accordo, ma basterebbe un “grillino” a postulare ciò.
Vedete che questo signore è un massone,  come vi dissi fin dal primo memento, egli sproloquia in perfetta sintonia con la Boldrini, Grillo, Monti od Obama (fra i tanti), tutti signori che lavorano indiscutibilmente per l’Abisso.
È proprio l’ultimo papa come da me scritto su Archeo Misteri Magazine di novembre. Siamo davvero alla fine del mondo. Prima di andarsene all’Inferno, dal loro padrone, ci lasciano gentilmente sapere che la Terra è piatta. Se la ridono, per mezzo millennio ci hanno preso per il culo.
ADDENDUM ‘Francia, i giudici fanno rimuovere una statua della Madonna
In Alta Savoia il tribunale ha ordinato a un sindaco di rimuovere una statua della Vergine collocata in un parco pubblico: “Va contro la laicità” (Il Giornale) La massoneria impiega il potere coercitivo non eletto, in nome della laicità dello stato, per combattere il cristianesimo. E la Chiesa ufficiale tace.

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4 dicembre 2016

Italia sa di che morte deve morire

L’Italia vota il referendum, alle 19 affluenza sopra il 57%. (La Stampa)
Oggi è una giornata positiva. L’alta affluenza alle urbe referendarie sta a significare che gli abitanti di questo sventurato paese ne hanno preso a cuore le sorti.
Non ho idea quale risultato possa scaturire, tenuti anche conto dei problemi sorti con i voti degli italiani all’estero.
Nelle settimane scorse, mi ero espresso affermando che, sulla falsariga di Trump, sarebbe stata meglio una vittoria del NO. In questo modo, chiarendo il quadro politico, si sarebbe accelerato l’avvicendamento fra Renzi e un grillino a palazzo Chigi, cosa che i poteri occulti stanno architettando da tempo. L’obbiettivo, similmente alla Grecia di Tsipras, è quello di salvare il progetto di super-stato europeo basato sulla finanza (euro), il melting pot, e il predominio assoluto dell’economia su qualsiasi diritto socuiale.
Vado spiegando da molti anni che l’Italia è finita, diverrà una sorta di grande Kossovo in Europa, dominio incontrastato di mafie di ogni tipo ma ricolma di consumatori di Smartphone, droga legalizzata e di clienti incalliti di macchinette mangiasoldi. Lo scrivevo già nell’ormai lontanissimo 2005.
L’alta affluenza alle urne (se il dato sarà confermato) quantomeno sugella una conoscenza da parte dell’elettorato riguardo alle questioni in ballo. Importante è sapere di cosa si deve morire.
Pertanto, ribadisco per l’ennesima volta, ciò che ripeto dal 2005. Se avete in mente progetti impegnativi a medio-lungo termine (aprire aziende, negozi, richiedere mutui) pensateci bene poichè la situazione economica continuerà a deteriorarsi, non ci lasceranno MAI, infatti, uscire dall’euro. Sappiatelo, non voglio avere nessuno sulla coscienza.

4 dicembre 2016

Sempre più suicidi per crisi ​In tre anni già 471 morti

In tre anni 471 imprenditori e lavoratori si sono tolti la vita. L’attacco delle Partite Iva: “Processiamo i governi come a Norimberga”. Un anno fa lo aveva detto all’avvocato: «Se mi tolgono la casa, mi ci impicco dentro». Poi la crisi dell’azienda, le cartelle di Equitalia, l’appartamento venduto all’asta.

 E così Giuseppe Pensierini quella corda intorno al collo se l’è messa davvero un triste pomeriggio di ottobre. Sullo stesso tragico destino l’hanno seguito Massimo, Ivan, Giampiero, Edoardo, Orfeo e Renato. Solo alcuni degli imprenditori e lavoratori che negli ultimi tre anni si sono tolti la vita per colpa di una depressione economica che non molla la presa
Di loro non si parla spesso. Ma ci sono. «La crisi non è terminata. Anzi: adesso sta rivelando il suo volto peggiore», dice Lino Ricchiuti, presidente nazionale del movimento “Popolo Partite Iva”. L’indignazione per i «suicidi di stato» divampò nel 2011, poi più niente. Dal 2010 l’Istat non registra nemmeno il dato perché è difficile essere certi che chi si uccide lo faccia davvero per problemi economici. E così a schedare il fenomeno rimane solo l’Osservatorio Suicidi per la crisi economica, il laboratorio della Link Campus University che annota casi di cronaca verificati ed accertati. Nel 2014 i suicidi sono stati 201 (+34,9% rispetto a quando Letta sedeva a Palazzo Chigi), scesi appena a 189 nel 2015, mentre nel primo semestre del 2016 siamo già a quota 81: ovvero il 20% in più rispetto alla seconda metà del 2015. In quasi tre anni di governo Renzi, l’Italia ha pianto 471 morti. Un triste elenco in linea con gli anni bui della crisi (nel biennio 2008-2009 sono stati 348) e il 125% in più rispetto al 2012. Senza considerare che la statistica non tiene conto delle tragedie degli ultimi mesi: come quella di P.F., imprenditore milanese che ha mollato la presa impiccandosi in un capannone nei primi giorni di novembre. Nomi, storie, drammi. Dolori cui i governi non riescono a rispondere. «Nemmeno s’immaginano cosa significa tornare a casa e doversi nascondere perché l’amministratore di condominio ti chiede le rate che non puoi pagare». (Il Giornale)

Ma come kazzo si fa. Non capite che il “lavoro”, il “consumo”, “l’apparire” è tutto un imbroglio. Una beffa diabolica per indurre nella gente a credere in bisogni che non ha in modo tale da lavorare come negri e indebitarsi in modo da soddisfarli. La “casa nuova”, la “macchina nuova”, il “cellulare nuovo”. Esattamente come sigarette e droga. Inducono i ragazzi a tali abitudini per emulazione indotta da mass media che sono controllati dai poteri occulti. E gli africani che stanno facendo entrare a frotte, li stanno rieducando a tappe forzate sui “bignami” del capitalismo terminale a perfetti consumatori, schiavi delle banche.
Poi non capisco coma fa la gente a credere alle statistiche: dal PIL alla produzione industriale, dal tasso di disoccupazione e inflazione sono numeri inventati (non sarebbero neanche tecnicamente calcolabili). Solo questo dato è, ahimè, credibile.
Io ho scritto apposta un libro a riguardo in cui lo sbarco sulla Luna è un pretesto: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.