Chi l’ha detto che votare non serve?

Il governo Gentiloni ha giurato, ministri confermati tranne Giannini. Alfano agli Esteri. Minniti all’Interno. Boschi sottosegretario (La Repubblica)

Infatti, rispondendo alla domanda posta nel titolo, le cose sono andate come previsto da me a botta calda dopo il referendum.
Il risultato della consultazione referendaria ha costretto il sistema a rimescolare (leggermente) le carte. Quindi, si manifesterà che la questione non è “Alfano” o “Renzi” ma il progetto massonico di stato europeo sovranazionale: l’euro, la UE, i gay, l’inglese, le banche, i “migranti”, l’eutanasia, la droga legale, moschee e il TTIP. Quest’ultimo lo stanno solo mascherando sotto altra forma. Similmente, Gentiloni (e Grillo) cercheranno di fare rientrare dalla finestra ciò che gli elettori hanno scaraventato fuori dalla porta con il NO di domenica scorsa.
Il fatto che siano stati costretti, quantomeno, a un’operazione di maquillage rappresenta una vittoria della democrazia. Di questi tempi, infatti, è meglio succhiare un osso che un cavicchio si dice a Brescia. Lo ha detto domenica anche Prodi che è di Reggio. Si dice in tutta la pianura padana.
ADDENDUM Adesso, col pretesto della “legge elettorale” e “i grillini vogliono il vitalizio” i media, la corte costituzionale, il parlamento faranno di tutto per non farci votare in modo tale da distruggere l’Italia rendendola simile al Kossovo.Infatti, luoghi dove stanno ammucchiando clandestini (es. ex villaggio olimpico a Torino) diverranno enclave extra-territoriali in cui le leggi non valgono. Come scrivevo già io nel 2005.
Cercheranno poi, a tutti i costi, di mandare al governo i 5S su cui la CIA ha investito parecchi quattrini i quali faranno esattamente come Tsipras in Grecia, altro uomo degli angloamericani.

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