Ambasciatore Russo e Camion Polacco

morto ambasciatore russo Ankara

Niente sangue, solo un corpo ‘a croce’, apparentemente intonso, disteso a terra. Dopo un colpo di una pistola bellica sparato a pochi centimetri al petto, ci si aspetterebbero ben altre conseguenze. Niente sicurezza: l’attentatore ritto alle sue spalle ha le apparenze di un agente di scorta. Inoltre: chi ha scattato la foto qui sopra?
Data la tensione tra Russia e Turchia ci si sarebbe aspettato un massiccio cordone di sicurezza attorno alle personalità più in vista, soprattutto in eventi pubblici come quello. Gli agenti del nuovo KGB non sono signorine … tutta la scena sembra allora un brutto set televisivo, una mostra appunto, con tanto di telecamera fissa ben funzionante. Data la palese falsità di tutti gli attentati posteriori all’11 Settembre, compreso, il dubbio è lecito e doveroso.

Camion TIR Germania

Stesso discorso è possibile fare per il Camion polacco proveniente da Milano (senza insegne come da copione) lanciato contro un mercatino tedesco e guidato da un presunto integralista islamico ma polacco. Scontata la location, improbabili le finalità e le nazionalità, tutta da verificare l’esistenza delle vittime e dei feriti. Sono inoltre comparse in rete alcune foto che riprendono il camion di fronte, che presentano notevoli discrepanze tra di loro.
Stiamo ad osservare, ne vedremo delle belle.
( http://offskies.blogspot.it/ )
attentato Istanbul Turchia

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