Sono tutti finocchi col culo degli altri

Pensioni, Inps: reversibilità anche per unioni civili
Reversibilità sulla pensione anche nelle unioni civili. L’Inps ha dato l’ok per avviare le procedure per estendere i diritti previdenziali.
Reversibilità sulla pensione anche nelle unioni civili. L’Inps ha dato l’ok per avviare le procedure per estendere i diritti riconosciuti dall’ordinamento che regola le pensioni anche alle coppie omosessuali.
L’Inps con una nota ha ricordato che dallo scorso 5 giugno con l’entrata in vigore della legge 76/2016 il componente dell’unione civile è stato equiparato sul fronte delle prestazioni previdenziali al pari del coniuge. E così con l’adeguamento delle norme, nel caso in cui uno dei due componenti della coppia dovesse morire, il compagno avrà diritto alla pensione di reversibilità oppure all’indennità di morte. In questo caso il compagno otterrà il 60 per cento della pensione che percepiva l’altro componente della coppia con le eventuali riduzioni legate al possesso dei redditi che superano una determinata soglia.
L’Inps ricorda, inoltre, che “l’articolo 1, commi da 66 a 69, della legge 76 prevede la copertura finanziaria degli oneri derivanti dall’attuazione delle disposizioni relative alle unioni civili, nonché la comunicazione da parte dell’Inps al Ministro del lavoro e delle politiche sociali dei dati relativi agli oneri di natura previdenziale ed assistenziale”. (Il Giornale)

Tutte le riforme di Renzi hanno un valore esoterico. Quando vogliono, i soldi li trovano, sempre. E sempre con la complicità di Berlusconi e Grillo.
Così, assisteremo ad un dilagare di finocchi e lesbiche (o sedicenti tali) pronti a sposarsi nella speranza di intascare una qualche prebenda statale. Arriveranno dall’estero a frotte. Molti immigrati già si fingono gay onde chiedere lo status di “rifugiato” causa persecuzione “religiosa”.
Come non rammentare il rimbrotto del Vaticano contro Radio Maria, rea di avere criticato i matrimoni fra omosessuali.
Tutto in dispregio dei sacramenti e dei comandamenti cristiani.
La sparata della Cirinnà sul Natale: “Chi mangia la carne è cannibale”
Monica Cirinnà attacca i carnivori: “Perché bisogna festeggiare il giorno più bello della natività con qualcuno che è morto?”
Il diavolo si nasconde nei dettagli. Sempre dal Giornale prendo questa affermazione attribuita a una pupazza dell’Abisso. la prossima tappa, dopo i matrimoni-gay, sarà la legalizzazione delle unioni con animali con tanto di regolamentazione “animalista” delle pratiche sessuali con essi.
Perciò la sgualdrina parla di “cannibalismo” elevando un animale allo status umano, sempre in sfregio alla Bibbia.
Hanno escogitato il la parola “veganismo” per cancellare le identità locali anche dal punto di vista culinario e imporre il BigMac globale. Notare l’astuzia, non dicono vegetarianismo, poichè sotto l’ombrello del veganismo faranno passare anche la alimentazione a base di insetti e di cane (per non “offendere” l’ambasciata cinese, scommetto diranno).
Confermata la morte di Fabrizia: il jihad uccide un altro italiano
Dalla Germania confermata la morte della trentenne di Sulmona. Fabrizia è l’ennesima vittima del fondamentalismo islamico. Che dal 2003 a oggi ha già fatto 40 morti
Anche questa laureata in una grande università, anche lei ‘mediatrice linguistica’, ‘assistente sociale’, ‘sociologa’ come la Solesin e altre false vittime di questi ridicoli attentati pro-NWO. Ma quante cameriere ai piani e lavapiatti italiane ci saranno in Germania e a Parigi? Vengono ammazzate solo laureate in studi di “accoglienza”?

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