L’attentatore di Berlino ucciso in una sparatoria nel Milanese

Era appena arrivato in treno dalla Francia. Fermato da una volante a Sesto San Giovanni, Anis Amri ha sparato agli agenti urlando “Allahu akbar”. E viene ucciso durante la sparatoria. (Il Giornale)

Chiaramente un monito a Berlusconi e Salvini (entrambe milanesi) a non intralciare il percorso verso il super-stato europeo multirazziale americanizzato. Solo ieri, il Cav aveva proposto Mario Draghi come presidente del consiglio e speso parole di stima verso Di Maio e Di Battista. Quelli che da un decennio, ormai, lo apostrofano con i peggiori epiteti. Il riferimento alla provenienza dalla Francia in treno, mi rammenta l’operazione Vivendi, atta a ammorbidire l’omino di Arcore. Non escludo anche minaccino un attentato “islamico” per assassinare Marine le Pen.
Gli angloamericani ormai hanno imposto l’accoglienza coatta degli immigrati clandestini e intendono costringere gli enti locali a regolarizzarli tutti dando loro la carta di identità. ne faranno entrare milioni come vi dissi già nel 2008.
Ora mancano lo ius soli, il reddito di cittadinanza (ma preferibilmente per neri e arabi) e la droga legale che questi devono vendere. Le nostre città sono invase da negretti importati ad hoc su navi militari che spacciano droga e nessuno può farci nulla altrimenti ci becchiamo un attentato. Vero stavolta.
ADDENDUM La lettura, in chiave esoterica, è alquanto semplice: San Giovanni, patrono dei massoni, AA = 11 in riferimento al capitolo 11 della Genesi e Rivelazioni 9-11, l’unico passo della Bibbia in cui l’anticristo viene citato per nome: “Esse hanno su di loro un re, l’angelo dell’abisso. Il suo nome in ebraico è Abaddon, ma in greco ha nome Apollion [Apollo]”.

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