Troll, draghi e mulini a vento

ciao Albino, secondo me ti conviene bloccare alcun utenti su youtube per evitare che diventi un circo, se fanno commenti costruttivi ok ma quando perdono il loro tempo (perchè sono pagati) solo per prendere in giro allora è meglio dare un taglio.

ciaoooo

Ho ricevuto alcuni messaggi di questo tenore ultimamente, riguardo ai commenti sul mio canale Youtube, PianetaX, di appoggio a questo sito:

https://www.youtube.com/channel/UCKNLf-WoDaO76v6rTB3v4kw

ma perché dovrei bloccare i troll? Internet è stato creato per controllare la popolazione facilitando la diffusione della pedofilia, pornografia e traffico di sostanze stupefacenti tramite il dark web (che, come avevo dimostrato in passato, è stato creato dalla CIA).
I troll sono pagati per fare perdere tempo e ammorbare psicologicamente le persone.
Dato che Google e gli altri colossi americani della rete non desiderano spendere per ripulire i loro siti, da questa gente, hanno fatto produrre una sentenza alla corte di giustizia UE che dice che i proprietari dei siti non sono responsabili di ciò che gli utenti scrivono.
Quindi i troll facciano pure.
Internet NON è la vita reale.
È uno dei tanti casi di dissonanza cognitiva: persone che credono di essere complottisti parlando di scie chimiche e vaccini quando magari spendono centinaia di euro il mese in sigarette e droga, quelle si fanno veramente male (se non altro al portafoglio! Oltre che alla salute.) Mi ricorda quelli che stanno insieme a una brutta figa e poi frequentano assiduamente siti che fanno le classifiche delle fotomodelle (ho scoperto che esistono pure questi).
Non lo capite che internet è uno sfogatoio per sfigati? Inteso per controllare la gente ai margini, meno integrata, quali i troll i quali così si sfogano e non scendono in piazza contro il NWO.
Ci sono terrapiattisti americani, di prima fascia, che hanno dichiarato di guadagnare non più di 200 dollari il mese con la monetizzazione del loro canale YT. Ed è gente con video da oltre mezzo milione di visualizzazioni ciascuno. Il guadagno ce l’ha Google, proprietaria di Youtube, mica di certo chi apre canali, inispecie in una lingua poco diffusa come l’Italiano.
Volere cancellare i troll equivale a combattere i donchisciotteschi mulini a vento scambiandoli per draghi. Capito?

pianetax-youtube