Terremoto nel centro Italia, 4 scosse sopra i 5 gradi. Un morto e un disperso

Il sisma è stato avvertito dall’Abruzzo all’Emilia-Romagna. Epicentro fra l’Aquila e Rieti. La zona è quella già colpita e ora sotto metri di neve. Frazioni isolate, i sindaci chiedono l’esercito. Una persona dispersa sotto una slavina, una vittima nel teramano

di Chiara Pizzimenti

Alle 10 e 24 del mattino la terra è tornata a tremare nel centro Italia. La scossa è stata sentita nel Lazio, in Abruzzo e nelle Marche ed è stata avvertita anche a Roma, a Firenze e a Bologna. La magnitudo, secondo le prime informazioni, sarebbe superiore a 5. Secondo l’Ingv l’epicentro è stato registrato a Montereale, in provincia dell’Aquila, con 5,1 gradi a una profondità di 9,2 km. Amatrice è a pochi chilometri.
Altre scosse sono seguite, la più forte alle 11 e 14 avvertita di nuovo a Roma, dove è stata fatta allontanare la gente dalla metropolitana, e fino in Romagna. A una profondità di 9.1 km, ha avuto come epicentro Capitignano, nell’Aquilano, con magnitudo 5,5. La terza alle 11 e 26, più lunga delle altre, di magnitudo 5,4, alla stessa profondità delle precedenti. Attorno alle 14 e 30 una nuova scossa di magnitudo 5,1. Per il sismologo Alessandro Amato la successione di quattro sismi di magnitudo superiore a 5 nell’arco di tre ore è un fenomeno nuovo nella storia recente per le modalità con le quali si è manifestato. Il tutto su una zona martoriata in questi giorni anche da una nevicata che non si vedeva da 50 anni. ( http://www.vanityfair.it/ )

Piove sul bagnato… nevica sul terremoto. Ma chi è ‘sta Pizzimenti? Forse parente di Luigi? Un nome, una garanzia. Ci avrei scommesso. Armi non convenzionali per soggiogare i popoli. Una “lezione” ai “negazionisti” dei cambiamenti climatici.

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