Archive for gennaio 20th, 2017

20 gennaio 2017

L’intelligenza degli alberi

Anche gli alberi hanno dei sentimenti, esattamente come noi umani: sono in grado di provare emozioni come la paura e la sofferenza, sono intelligenti, comunicano tra loro, fanno amicizia, si prendono cura l’uno dell’altro come una vecchia coppia affiatata e amano stare vicini e coccolarsi.
Queste sono solo alcune delle meravigliose osservazioni che emergono nel documentario ‘Intelligent Trees‘ realizzato dal ricercatore tedesco Peter Wohlleben, anche conosciuto come l’uomo che sussurrava agli alberi, e da Suzanne Simard, un’esperta di ecologia delle foreste dell’Università della Columbia Britannica in Canada.
Alla base di questo lavoro vi è uno studio scientifico sul campo effettuato da Wohlleben, una guardia forestale che ha dedicato all’osservazione degli alberi una parte importante della propria vita, svelandone il carattere intimo e parzialmente inedito sia all’opinione pubblica che alla comunità scientifica.
C’erano già stati studi passati che avevano dimostrato la sofferenza delle piante e di tutti gli esemplari della flora, ma la ricerca alla base di ‘Intelligent Trees’ dimostra la complessità emozionale che anima la vita delle piante.ToghederSecondo le conclusioni di Wohlleben infatti, gli alberi possono formare legami di amicizia e di amore come una vecchia coppia, dove uno si prende cura dell’altro. E mentre alcuni biologi potrebbero lamentarsi insistentemente a proposito di questa antropomorfizzazione, al contrario Wohlleben spiega: “Io uso un linguaggio molto umano. Il linguaggio scientifico rimuove tutta l’emozione e la gente non capisce più.
Quando dico ‘Gli alberi allattano i loro figli’ tutti sanno subito cosa intendo”. La scienza sta studiando la comunicazione tra gli alberi da diversi decenni e ora le scoperte dei ricercatori sono state raccolte in un documentario che esplora i vari modi in cui gli alberi interagiscono tra loro, osservando che essi sono molto di più di pile di legno in attesa di essere trasformate in mobili, edifici o legna da ardere.
Sono più di organismi che producono ossigeno e puliscono l’aria per noi. Sono esseri viventi che hanno sentimenti, conoscono l’amicizia, hanno un linguaggio comune e si prendono cura l’uno dell’altro. La prossima volta che ti capiterà di osservare un albero, o anche solo un cactus sulla terrazza, sicuramente lo guarderai con occhi diversi. ( https://movimentosovrano.blogspot.it/ )

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20 gennaio 2017

Il ritorno di Babilonia

 La legge precisa che i nominativi di tutti i pensionati e di tutti gli espatriati iscritti all’Aire dopo il primo gennaio 2010 saranno inseriti in una lista per i controlli relativi alle attività e agli investimenti finanziari all’estero non dichiarati in Italia e che, per formare le liste selettive dei controlli si incroceranno i dati dei residenti all’estero e di coloro che hanno presentato istanza di collaborazione volontaria.

Da una parte, fanno carte false per trattenere gli immigrati clandestini con la neo-lingua orwelliana dei “richiedenti asilo”, “profughi”, “migranti economici”. Dall’altra, cercano di spezzare le radici identitarie suggerendo di sbarazzarsi della cittadinanza italiana onde evitare controlli fiscali per i residenti all’estero.
Mentre gli stranieri da noi, se non pagano le tasse o non onorano mutui, ci dicono che “non conviene” all’erario o alle banche inseguirli al loro paese.
Vedete come è tutto finto. Questi vogliono ricostruire la Torre di Babele (Capitolo 11 della Genesi). Come l’altra volta, falliranno miserabilmente. Il guaio è che le macerie cadranno in testa tutte a noi.