Archive for gennaio 25th, 2017

25 gennaio 2017

La decisione della Consulta sull’Italicum: “Ballottaggio incostituzionale”

Roma, 25 Gen. – E’ arrivata alle ore 17: 00 di oggi la tanto attesa decisione della Consulta sull’Italicum. Una decisione che porta a una legge immediatamente applicabile. «La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimi il ballottaggio e i capilista bloccati previsti dall’Italicum, mentre ha dato via libera al premio di maggioranza previsto dalla legge elettorale per il partito che supera il 40% dei voti alle elezioni. Bocciata anche la disposizione che consentiva al capolista eletto in più collegi di scegliere a sua discrezione il proprio collegio d’elezione. Così modificata, la legge è dichiarata subito applicabile», così riassume l’Ansa dai primi dispacci della nota ufficiale della Consulta, usciti proprio pochi minuti fa. ( http://www.sciscianonotizie.it/ )

Vedete che l’Italia è uno stato di merda. La suprema corte ha salvato un premio di maggioranza di stampo fascista (legge Acerbo) mentre ha “cassato” il ballottaggio che, col doppio turno alla francese, avrebbe migliorato la democrazia rappresentativa.
Questo consesso composto da massoni, pedofili, cocainomani strapagati in ossequio agli ordini provenienti dalla Casa Bianca deve mandare a palazzo Chigi qualcuno fedele a Trump. Le banderuole Grillo e Boldrini si sono già candidate.
Ciò ve l’ho avevo scritto nel post del 5 dicembre, subito dopo il risultato del referendum. Ma ancora prima, dopo l’elezione del magnate newyorchese. (Per questo, la sentenza prevista a dicembre, è stata rinviata a dopo l’insediamento ufficiale del nuovo presidente americano.)
Bisogna vedere adesso cosa vuole il nuovo inquilino del Campidoglio di Washington.
Non so se la CIA rinuncerà facilmente ai dollari investiti nel creare la falsa antitesi Leopolda – M5S.
Inoltre le emanazioni sataniche della UE non ci consentiranno senza sforzo di frenare il piano Kalergi (vedi la fretta di approvare lo ius soli, adozioni gay), ne di accettare la fine dell’euro. A naso, direi che la sentenza mira a rendere ingovernabile il paese in modo da fare passare ogni porcheria a colpi di maggioranza “liquida” come per Belgio e Spagna.
Staremo a vedere, come al solito. Non non ci possiamo fare niente, noi poveri “tapini” siamo vasi di coccio in mezzo ai vasi di ferro di manzoniana memoria.
NOTA Superfluo rammentare che la situazione italiana continuerà a peggiorare, l’Italia è finita. Sappiatelo, mi sento in dovere di ribadirlo.
NEOLINGUA ORWELLIANA ‘Il piano Ue per bloccare i migranti: blocco navale davanti alla Libia’ (Il Giornale). Ogniqualvolta danno notizie simili, significa che aprono di più le frontiere!

25 gennaio 2017

Gelo, prezzi degli ortaggi ancora in rialzo nei Mercati

Il maltempo eccezionale che imperversa nell’area del Mediterraneo sta portando netti incrementi di prezzo per una decina di ortaggi invernali, la cui offerta attuale è particolarmente scarsa.
Nell’ultima settimana, in base a quanto emerge dagli ultimi bollettini redatti dai Mercati all’ingrosso italiani, le crescite più importanti sono imputabili a cicorie, bietole, spinaci, lattughe, indivie, finocchi, cavoli, zucchine, peperoni, pomodori a grappolo e melanzane (queste ultime, ieri, hanno superato abbondantemente i 3 euro il chilogrammo, con punte massime di oltre 4 euro), in rappresentanza di un paniere significativo che solitamente vale circa il 25-30% dei volumi commercializzati a gennaio.
Il cavolfiore è l’unico ortaggio tipicamente invernale che nelle ultime sedute ha mostrato una regolarizzazione del prezzo di vendita: il prodotto di origine nazionale quota a un livello comunque elevato – compreso tra 1,3 a 1,5 euro il chilogrammo – e superiore a quello proveniente dall’estero.
Di fronte al perdurare delle difficoltà climatiche in Italia, Spagna e Marocco, alcuni operatori ritengono che ci vorrà almeno una settimana per vedere un significativo incremento dell’offerta di verdure e, dunque, un calo generalizzato delle quotazioni.
La Gdo nazionale, da parte sua, negli ultimi giorni ha deciso di mantenere calmierati i prezzi per non accusare un calo delle vendite, dopo che i media generalisti hanno rimarcato più volte i forti rincari dell’ortofrutta, sfavorendo, di fatto, il senti [ http://www.italiafruit.net/ )

La soluzione è sempre quella. AUTOPRODUZIONE DEGLI ALIMENTI. si può fare minimamente anche sul balcone/terrazza di casa. Ma se avete a disposizione un fazzoletto di terra, è ora di cominciare, la primavera incombe. Una bustina di sementi costa un euro o perfino meno. Si tratta di sperimentare verificando quali ortaggi vengano meglio nel vostro tipo di terreno. Bisogna solo avere cura nel seminare varietà biologiche-rustiche che non necessitino di troppe lavorazioni o trattamenti antiparassitari chimici, oltremodo costosi dopo che nocivi per la salute.
Cosa state aspettando?
Per consigli pratici, se proprio latitate del pollice verde, scrivetemi.
Fra parentesi, l’agricoltura rappresenta una splendida occasione formativa per ragazzi e ragazze al rispetto per l’ambiente naturale invece che parcheggiarli davanti alla TV o videogiochi spacca cervello.

ortaggi auto produzione