Stefano Montanari e i “vaccini puliti”

Lou Grant sigla
Io non capisco come il dottor Montanari faccia a essere così insulso. Se i vaccini sono inquinati è dovuto al fatto che alle industrie farmaceutiche non conviene economicamente implementare processi che ne garantiscano una migliore “pulizia”. Big Pharma finanzia le ricerche di coloro i quali poi vincono i premi Nobel. Quindi, nessuno scienziato vincerà il premio Nobel se non se ne sta zitto su alcune cose. La prima delle quali è che le ricerche vengono finanziate coi soldi della grandi multinazionali agroalimentari e farmaceutiche. Per fare profitti, queste devono tenere un certo apposto costi/ricavi anche per la catena di produzione/distribuzione dei farmaci. Se produrre un “vaccino pulito” venisse a costare il doppio, i profitti delle multinazionali del settore crollerebbero, addio ricerhe.
La cosa è risaputa.
Sono abbastanza vecchio da ricordarmi un episodio della serie TV “Lou Grant” che andava in onda su Canale 5, 30 anni fa o più. In un episodio, un giornalista indagava, se non rammento male, su intossicazioni alimentari causate da partite di carne. Per farla breve, saltò fuori che l’inquinamento era causato dal mangime con cui erano alimentati i bovini destinati alla macellazione. E sapete dov’era il problema? Che la ditta che insaccava il mangime, insaccava nello stesso impianto anche fertilizzanti agricoli, ci fu una commistione di macchinari per cui il fertilizzante finiva per sbaglio mescolato al mangime.
Quindi il problema della “pulizia” è talmente “sconosciuto” da finire oggetto di una puntata in un telefilm di largo ascolto.
Dottor Montanari la smetta di fare la verginella, per favore.

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