Le FAKE NEWS sono… fake news

Mi fa ridere la polemica che sollazza qualcuno sulle “notizie false”. Si tratta dell’ennesimo “complottismo di facciata”. Le minacce di sanzioni da 5 mila euro?
Ma vogliamo scherzare, è tutto finto, una intimidazione per gli allocchi che ci cascano.
Spiego meglio con un esempio: poniamo che qualcuno scriva che la Boldrini è una trans brasiliana. Verosimilmente una notizia falsa.
Tuttavia, se un’autorità volesse comminare una sanzione per detta bufala, la cosa non potrebbe passare inosservata. Infatti, una multa è un atto pubblico che necessita di dispositivo e motivazione. E passibile di ricorso.
Ergo, dato che notizia uscirebbe, si verificherebbe un’esplosione di ricerche web sul fatto che sia vero o meno che la presidentessa della camera (che Dio la abbia in gloria) è una trans.
La sanzione a una “fake news” otterrebbe l’effetto opposto nel caso una notizia qualunque corrispondesse a verità. Esempio concerto: se Rosario Marcianò venisse multato per avere affermato che Valeria Solesin è viva, lui potrebbe chiedere l’esumazione del cadavere onde accertarne l’effettiva identità. Ciò richiamerebbe l’attenzione mediatica sui fatti di Parigi, cosa che nessuno vuole.
Pertanto, le polemiche sulle fake news mi sembrano, a loro volta, una bufala.
A me fa cadere le braccia che tanti (sedicenti) complottisti non lo capiscano.

fake-news

Annunci