La verità sulle liti PD: guadagnare tempo

Primarie Pd il 23 Aprile. Anzi no: il 30 aprile. Il pasticcio Pd continua, liti in commissione per il congresso


Le primarie per l’elezione del segretario del Pd si terranno il 23 aprile. Anzi no. In commissione congressuale si continua a litigare. E così gli accordi di qualche ora fa svaniscono sull’onda di un nuovo accordo: il 30 aprile. Durerà?
Nello specifico, quella del 23 aprile è stata contestata da Michele Emiliano. L’altro candidato Andrea Orlando gli è andato dietro. E a quel punto l’intesa è sfumata a favore di una nuova opzione: il 30 aprile.
( http://www.huffingtonpost.it/ )

Tutto il mulinare di nullità serve a distrarre l’attenzione mentre i poteri occulti fanno passare ciò che interessa loro:

  • Fare approvare lo ius soli e poi renderlo “irreversibile” grazie a qualche sentenza della consulta.
  • Fare passare la legalizzazione delle droghe in modo da creare il business delle multinazionali del tabacco.
  • Trovare il sistema, grazie a qualche solida “sentenza” dei “grandi magistrati”, per rendere irreversibile l’euro.
  • Imporre e rendere irreversibile i matrimoni gay con le adozioni a coppie omosessuali.

Leggi che verrebbero sonoramente bocciate, se sottoposte a regalare consultazione popolare. Quindi, ci troviamo in pieno regime stalinista, o nazista se preferite, in cui anche la parvenza di democrazia cui eravamo usi è inessenziale.
Siamo piombati in pieno Terrore alla Robespierre.
Vi ricordate la ridicola pantomima Tsipras-Varoufakis-referendum? Una tragedia greca inscenata intanto che Tsipras faceva entrare un milione di clandestini nella UE dal territorio greco.
Pertanto, la situazione economica e sociale italiana, al pari della ellenica, continuerà a deteriorarsi, i dati pubblicati sui giornali diverranno sempre più inverosimili. Lo scrissi nel 2010 che la Grecia eravamo noi. “Stessa faccia, stessa razza” o no?

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