Archive for marzo 7th, 2017

7 marzo 2017

Italia terminale: la posta

Stamattina è arrivata la postina, a bordo della sua panda. Trafelata, di fretta mi ha quasi gettato addosso, senza scendere sette o otto missive. Le ho detto di verificare bene l’indirizzo. Girata la panda, se n’è andata con la stessa velocità con cui era giunta.
Entro in casa e verifico:

  • Un giornaletto pubblicitario indirizzato a una vicina che abita a 200 metri da me.
  • Tre scadenze di pagamento, una per  il 27 e due per  il 28 febbraio 2017, già scadute quindi.
  • Una lettera d’invito a una riunirne tenutasi ieri sera, lunedì, cui sono mancato dato che l’ho saputo oggi.

Gli Stati Uniti e la UE, non solo ci stanno chiudendo tutti i trasporti pubblici locale, in particolare su rotaia, per favorire Uber, ma pure demoliscono il servizio postale. Stavolta per favorire i corrieri privati i cui autisti sono extracomunitari pagati una miseria ma che in Italia non pagano il becco di un quattrino in fatto di tasse.
Già una decina d’anni or sono avevo segnalato che gli USA ci avevano fatto chiudere il servizio trasferimento denaro delle poste italiane per favorire Western Union e Moneygram. Grazie ai quali, gli immigrati (e italiani) possono mandare all’estero esentasse i soldi fatti qui, legalmente o meno, dissanguando la nostra economia. Però, nessun politico o giornale parla di “esportazione illegale di capitali”.
Tutti i politici, i giornali, le TV nazionali e locali, sovvenzionate con soldi pubblici, distraggono il popolino teledipendente con le “parole chiave” del controllo mentale: xenofobia, il razzismo, l’omofobia, l’islamofobia mentre ci dilaniano.
Non è fantastico?

 

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7 marzo 2017

MAVEN cambia strada ed evita la collisione con Fobos

Le orbite delle lune di Marte e dei veicoli attivi attorno al pianeta

La sonda della NASA Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN (MAVEN) ha acceso i motori per modificare la traiettoria ed evitare una probabile collisione con Fobos.
La sonda, che è al lavoro attorno al pianeta da poco più di due anni, ha eseguito un’accensione non programmata del motore principale il 28 febbraio, aumentando la velocità totale di soli 0,4 metri al secondo, ha detto la NASA in un comunicato.
La piccola correzione si è resa necessaria per evitare uno scontro inevitabile con la luna di Marte, Fobos, il 6 marzo prossimo. Ora, i due oggetti passano nello stesso punto a 2,5 minuti di distanza l’uno dall’altro, contro i solo 7 secondi che li separavano prima.
MAVEN, che studia l’atmosfera, la ionosfera, le interazioni con Sole ed il vento solare e la storia climatica di Marte, ha un’orbita ellittica attorno al pianeta che la porta ad attraversa i percorsi di altri veicoli spaziali molte volte nel corso dell’anno. Il team del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, che monitora attentamente i diversi scenari, ha lanciato l’allarme di una possibile collisione con una settimana di preavviso (un po’ come succede per i Near-Earth Object NEO, i possibili impatti, calcolati sulla base delle simulazioni, possono essere previsti con anni di anticipo ma solo avvicinandosi all’evento, i calcoli si affinano tanto da identificare eventuali reali rischi).
Le orbite attorno al Pianeta Rosso sono sempre più affollate anche se il traffico marziano è molto più gestibile rispetto all’orbita terrestre: oltre ai due satelliti naturali Fobos e Deimos, orbitano attorno al pianeta cinque veicoli attivi (MAVEN, Mars Odyssey e Mars Reconnaissance Orbiter MRO della NASA, l’orbiter indiano MON, Mars Express dell’Agenzia Spaziale Europea ESA) oltre alla sonda Global Surveyor non più operativa.
Il ricercatore principale della missione, Bruce Jakosky, ha commentato: “Complimenti alle squadre di navigazione e tracking che controllano costantemente per evitare eventuali collisioni tutti i giorni dell’anno ed al team MAVEN che ha effettuato una manovra impeccabile”. ( http://aliveuniverse.today/ )

Ogni tanto bisogna aggiungere del ‘patos’ alla sceneggiatura!