Archive for marzo 16th, 2017

16 marzo 2017

Di Paolantonio non doveva guidare

La tragedia sulla Cimpello Sequals – Cristiano Di Paolantonio non avrebbe dovuto guidare.
Per le difficoltà psicologiche che stava attraversando, i sanitari gli avevano sconsigliato di mettersi al volante.
Sconsigliato, ma non proibito.
Un divieto che avrebbe forse salvato tre vite.
Le indagini: oggi verrà eseguito un prelievo di liquidi biologici sui 3 corpi, ma non è stata richiesta l´autopsia, giudicata inutile.
Si va verso l´archiviazione del caso per morte del responsabile.
Le famiglie preparano i funerali che probabilmente si svolgeranno nel fine settimana.
Cerimonia unica per la coppia pordenonese, dato che anche Jamir, di origini indiane, era cristiano cattolica. ( http://www.topradio.it/ )

Ne approfitto, per commentare il post di R. Marcianò a riguardo. Ciò che scrive sulla manipolazione mentale è corretto, ne ho parlato diverse volte. Ci sono psichiatri e psicologi che si occupano appositamente di manipolare i “patsy” (di cui parlava Mazzucco salvo scoprire che pure lui è uno di essi). Ci sono psichiatri e terapeuti che ipnotizzano le loro pazienti per abusarne sessualmente durante le sedute. Tuttavia, questa vicenda pordenonese continua a non convincermi.

https://pianetax.wordpress.com/2015/01/12/uno-due-tre-e-ora-di-morire/

ADDENDUM Da quando io (appositamente) ho scritto che Tommix avrebbe fatto un video, spuntano ovunque “prove” a sostegno della tesi ufficiale.

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16 marzo 2017

“Facite ammuina”

Facite Ammuina, in napoletano significa fate confusione) è un falso storico, spacciato per un comando contenuto nel Regolamento da impiegare a bordo dei legni e dei bastimenti della Real Marina del Regno delle Due Sicilie del 1841.

Genesi dell’espressione

Sebbene il facite ammuina non nasca affatto da un regolamento della marina borbonica, sulla sua genesi esistono varie interpretazioni.
Secondo alcuni, esso trae origine da un fatto realmente accaduto dopo la nascita della Regia Marina italiana. Un ufficiale napoletano, Federico Cafiero (1807 – 1888), passato ai piemontesi già durante l’invasione del Regno delle Due Sicilie, sorpreso a dormire a bordo insieme all’equipaggio, fu messo agli arresti da un ammiraglio piemontese per indisciplina a bordo. Scontata la pena, l’ufficiale fu rimesso al comando della sua nave dove pensò bene di istruire il proprio equipaggio a “fare ammuina” (cioè il maggior rumore e confusione possibile) ogni volta che si fosse presentato un ufficiale superiore, per essere avvertito e contemporaneamente di dimostrare l’operosità dell’equipaggio[1][3].
Secondo un’altra ricostruzione, il falso sarebbe frutto dell’ambiente goliardico dei cadetti napoletani del collegio di Pizzofalcone databile fra il 1841 e il 1844. (da Wikipedia)