Come gli americani fregano il mondo col “riscaldamento globale”

Io lo avevo scritto una decina di anni fa che il cosiddetto “global warming” era un trucco degli USA per sottomettere il resto del mondo obbligandolo a una tassa contro l’emissione di anidride carbonica.
Prima nella loro colonia Giappone vararono il “protocollo di Kyoto” cui loro non hanno mai aderito: prima perchè Bush era di destra, poi perchè Obama aveva contro il Congresso, oggi perchè Trump non ci crede.
Nel frattempo, sempre fonti americane che nessun “ambientalista” nostrano questiona, ci suggeriscono che le scie chimiche sono un’arma meteo. Segreto di Pulcinella.
Intanto, gli Stati Uniti (e la Cina dove le aziende statunitensi hanno le sedi produttive) se ne infischiano altamente del riscaldamento globale mentre il parlamento europeo “equo-solidale” non perde occasione per inasprire le normative continentali contro le emissioni di CO2.
Stesso paradigma per le “sanzioni alla Russia”. Varate per finta da Obama, ignorate da Trump, valgono solo in Europa onde liberare nicchie alle aziende americane sui mercati della sfera d’influenza russa.

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