Archive for aprile 3rd, 2017

3 aprile 2017

Metro BS, troppo facile profezia

Come avevo abbondantemente previsto, in questo post e altri sul mio altro blog…

https://trenoxtutti.wordpress.com/2011/10/13/metro-bs-il-fallimento-automatico/

… la metropolitana di Brescia si è rivelata un colossale fiasco. Al pari della inutilissima Brebemi, come il Crystal Palace e tutto il resto che susciterebbe il riso se non fosse costato un consumo di suolo terrificante. Scrissi 6 anni da che la metropolitana bresciana avrebbe fatto la fine della ‘monorotaia’ in un episodio dei Simpsons.
Sarebbe troppo facile dire che negri, zingari e magrebini a Brescia non pagano il biglietto poichè non si è voluto installare i tornelli. Troppo semplice chiedere che la Brebemi, visto che purtroppo c’è, sia gratuita come la Salerno Reggio Calabria.
In Piemonte, sono state chiuse 13 linee ferroviarie per risparmiare 4 luridi milioni di euro annui. Brescia ne sperpera 30 all’anno per tenere aperta una metropolitana che non serve a niente. Brescia è una città arretrata culturalmente, tutti vogliono scimmiottare Milano senza rendersi conto dei costi. Vero è che lo stato italiano, a ogni legge finanziaria, stanzia centinaia di milioni di euro per sistemare la famigerata Salerno Reggio Calabria, in realtà, il pizzo versato alle cosche calabresi per salvaguardare l’unità d’Italia. E l’autostrada rimane perennemente incompiuta come la nota sinfonia di Schubert.
Non paghi del disastro compiuto, questo sì, a Brescia stanno costruendo una mastodontica stazione della TAV invece di direzionare gli investimenti verso le infrastrutture già esistenti per creare una rete ferroviaria capillare di Intercity alternati a convogli locali con biglietti dai costi abbordabili.
Ma aveva ragione Montanelli, l’Italia è destinata a finire e Brescia è l’archetipo di sua tale condizione finale.

3 aprile 2017

Russia, bomba artigianale nella metro di San Pietroburgo, almeno 9 vittime

Una esplosione, pare causata da un ordigno artigianale con circa 200-300 grammi di tritolo e contenente frammenti (“shrapnel”), è avvenuta nella linea blu della metropolitana di San Pietroburgo alle 14.40 del primo pomeriggio, ora locale. Lo scoppio sarebbe occorso nel tunnel tra due stazioni, causando almeno 9 morti (fonte Comitato nazionale russo antiterrorismo) e alcune decine di feriti; inizialmente si era parlato di circa 50 feriti, cifra però rivista dal governatore di San Pietroburgo che, citato dall’agenzia Tass, parla di 20 feriti, mentre Interfax, citando autorità locali, parla di 25 feriti ricoverati negli ospedali della città, tra cui un bambino. ( http://www.ilsole24ore.com/ )

Era prevedibile. Siccome agli attentati “islamici” in Europa la gente ci crede sempre meno, montano la “controprova russa” la quale, essendo i russi nemici degli americani, deve essere per forza “attendibile”. Mero giochetto psicologico utilizzante il “divide et impera”. Un po’ come le imprese spaziali tra le quali lo sbarco sulla Luna. Siccome i russi, presunti antagonisti, non dicono niente, deve essere assolutamente vero.