Metro BS, troppo facile profezia

Come avevo abbondantemente previsto, in questo post e altri sul mio altro blog…

https://trenoxtutti.wordpress.com/2011/10/13/metro-bs-il-fallimento-automatico/

… la metropolitana di Brescia si è rivelata un colossale fiasco. Al pari della inutilissima Brebemi, come il Crystal Palace e tutto il resto che susciterebbe il riso se non fosse costato un consumo di suolo terrificante. Scrissi 6 anni da che la metropolitana bresciana avrebbe fatto la fine della ‘monorotaia’ in un episodio dei Simpsons.
Sarebbe troppo facile dire che negri, zingari e magrebini a Brescia non pagano il biglietto poichè non si è voluto installare i tornelli. Troppo semplice chiedere che la Brebemi, visto che purtroppo c’è, sia gratuita come la Salerno Reggio Calabria.
In Piemonte, sono state chiuse 13 linee ferroviarie per risparmiare 4 luridi milioni di euro annui. Brescia ne sperpera 30 all’anno per tenere aperta una metropolitana che non serve a niente. Brescia è una città arretrata culturalmente, tutti vogliono scimmiottare Milano senza rendersi conto dei costi. Vero è che lo stato italiano, a ogni legge finanziaria, stanzia centinaia di milioni di euro per sistemare la famigerata Salerno Reggio Calabria, in realtà, il pizzo versato alle cosche calabresi per salvaguardare l’unità d’Italia. E l’autostrada rimane perennemente incompiuta come la nota sinfonia di Schubert.
Non paghi del disastro compiuto, questo sì, a Brescia stanno costruendo una mastodontica stazione della TAV invece di direzionare gli investimenti verso le infrastrutture già esistenti per creare una rete ferroviaria capillare di Intercity alternati a convogli locali con biglietti dai costi abbordabili.
Ma aveva ragione Montanelli, l’Italia è destinata a finire e Brescia è l’archetipo di sua tale condizione finale.

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