Virginia Raggi transessuale, prototipo dell’uomo politico

Raggi transgender

Che la Raggi fosse destinata a divenire sindaco di Roma lo avevo scritto tre mesi prima delle elezioni comunali quando Berlusconi aveva deliberatamente diviso il Cdx così da fargli mancare il ballottaggio. Dopodichè, la destra avrebbe votato Grillo anzichè un sinostrorso. In combutta col papa massone, imposto dagli USA, il neosindaco ha il compito di distruggere Roma come città capitale del Cristianesimo. Deve rimuovere i crocefissi dai luoghi pubblici, le feste religiose, favorire gay e droga libera nonché accogliere i musulmani in funzione anticristiana. E ovviamente incentivare il wi-fi libero in modo che i “bimbi migranti” possano eesere adescati da siti pedopornografici ma acquistare felicemente giocattoli su Ebay, pagato con carta Paypal finanziata col reddito di cittadinanza “pentastellato”. Francesco è uno che perora in ogni modo l’arrivo di clandestini (parola ora proibita dalla neolingua orwelliana), è andato a Lesbo, dove Varoufakis e Tsipras , mentre fingevano il pianto greco, hanno fatto transitare un milione di clandestini verso la UE. Bergoglio ha dichiarato di preferire La Repubblica dell’ebreo De Benedetti all’Osservatore Romano, ha definito “importanti per l’Italia” Pannella e Bonino. Due esoteristi che hanno fatto campagna per aborto e divorzio, droga libera, “modica” quantità di pedofilia, suicidio assistito. Dissimulandosi col partecipare alla “marcia della pace” di Assisi. Come fanno sempre loro. Il pontefice di Babilonia lodato il comunismo,  mentre Gorbaciov, nel suo libro di memorie, ha scritto, senza mezzi termini, che il vero intento del socialismo reale è sempre stato quello di combattere la religione. Il Cristianesimo in particolare.
Bergoglio, nessuno lo nota, a pochi minuti dalla sua elezione non ha salutato la folla trepidante in piazza san Pietro con “Dio vi benedica” ma con un prosaico “Buonasera”. Costui ha il compito di demolire la cristianità dall’interno instaurando il regno dell’Abisso. Mentre Ratzinger, costretto a dimettersi, viene tenuto in stato di prigionia. Forse la Raggi, non è una trans ma solo una donna ossuta, di certo è una pedina nelle mani dei cospiratori. Una imposta dall’alto come la Appendino a Torino (figlia di un alto dirigente Fiat) e stessa operazione intendono fare a Genova con un “grillino” agli ordini dei poteri occulti, altro che “democrazia dal basso”! Sì, dagli Inferi.

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