Archive for maggio 19th, 2017

19 maggio 2017

Europa, la Grecia approva nuove misure d’austerità

Tagli alle pensioni, aumento delle tasse e soppressione dei vantaggi fiscali per i deputati con il fine di sbloccare il prestito internazionale. Manifestazioni e scontri ad Atene
La decisione è arrivata nella serata di giovedì 18 maggio: il Parlamento greco ha approvato le nuove misure di austerity che permetteranno di sbloccare un’altra tranche di prestiti internazionali pari a sette miliardi di euro.
I punti fondamentali della nuova legge
La legge imposta dai creditori – Unione europea e Fondo monetario internazionale – comporterà ulteriori tagli alle pensioni e un innalzamento delle tasse, ed è stata approvata dalla risicata maggioranza di cui gode il governo di Alexis Tsipras, ossia i 153 deputati di Syriza, appoggiata dal piccolo partito sovranista Anel. Dei 281 deputati presenti alla votazione, 128 si sono schierati contro le nuove misure. Assenti i 17 rappresentanti del partito neonazista Alba Dorata, dopo che martedì uno di loro aveva aggredito un deputato di un altro schieramento nella sala dell’Assemblea.
I tagli ai benefits dei parlamentari
Gli articoli riguardanti la soppressione dei vantaggi fiscali per i deputati e la riduzione dell’Iva dal 24 al 13 per cento per il settore agricolo hanno invece incontrato favori trasversali: la grande maggioranza dei rappresentanti di tutti i partiti, dai comunisti del Kke alla destra di Nuova Democrazia, ha votato a favore di queste due misure. La legge comprende anche una compensazione per i meno agiati, come ad esempio sgravi sugli affitti e i medicinali.
Scontri fuori dal Parlamento
Qualche ora prima dell’approvazione, mentre fuori dal Parlamento si verificavano incidenti durante la manifestazione contro l’austerity, il primo ministro greco Tsipras aveva fatto un appello a votare la legge. Da due giorni i sindacati avevano infatti mobilitato i lavoratori, e le proteste sono sfociate nel lancio di bombe molotov da parte di alcuni giovani contro gli agenti in tenuta anti sommossa, cui questi ultimi hanno risposto con i gas lacrimogeni. ( http://tg24.sky.it/ )

Tutto ampiamente previsto. Il massone agente americano Tsipras, col pretesto dei “tagli alla casta”, sta distruggendo il suo paese in nome dell'”unità europea”. Egli ha lasciato entrare un milione di immigrati clandestini sul solo greco, sta cercando di imporre l’inglese come lingua d’insegnamento nelle scuole. La questione dei “prestiti internazionali” è un trucco.
I poteri occulti controllano la popolazione tramite i media con le “parole chiave” del controllo mentale politicamente corretto: l’omofobia, la xenofobia, l’islamofobia, il veganismo, la cittadinanza digitale, il femmininicidio, l’equità, la competitività eccetera. A breve, con Grillo al potere, la Casa Bianca farà lo stesso con noi. Io più che scriverlo una settimana sì e l’altra pure, dal 2010, non posso fare.

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19 maggio 2017

La Tunisia invita i cittadini a consumare prodotti locali

TUNISI – L’Istituto nazionale dei Consumi tunisino (Inc) ha lanciato una campagna per incoraggiare i tunisini a consumare i prodotti locali, in occasione dell’approssimarsi del mese sacro del Ramadan, inviando un messaggio via sms a tutti gli abbonati di telefonia cellulare del Paese. L’invito è quello a consumare prodotti con il codice a barre 619, che identifica la Tunisia.
Anche il governo è impegnato in questi giorni in una campagna finalizzata a convincere la popolazione a consumare solo prodotti locali, nel tentativo di ridurre le importazioni e non appesantire ulteriormente il deficit della bilancia commerciale. ( http://www.imolaoggi.it/ )

Ecco un paese civile.

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