Il Club dei simulatori di morte a Hollywood

Nell’inconscio collettivo, lo “star system” di Hollywood viene identificato come luogo di perdizione e trasgressione fino al punto dell’autodistruzione. Sono, infatti, numerose le stelle del cinema che sono defunte in età giovanile sbrancate da abuso di alcol e droga o per malattie incurabili.
In anni recenti, è emersa una verità sorprendente. Sembra che molti di essi abbiano semplicemente cambiato identità fingendo la propria dipartita come nel Conte di Montecristo, romanzo di Dumas padre.
Caratteristica quasi comune è la modifica della forma del naso tramite l’inserzione di una protesi sottocutanea. Altra caratteristica saliente è la rimozione di foruncoli e nei e “voglie” dalla nascita per allontanare ogni somiglianza.
Sembra pazzesco, pensate voi.
Eppure ci sono casi conclamati come nel caso di Bill Hicks morto e 34 anni di tumore e divenuto Alex Jones. Entrambi con nomi composti dallo stesso numero di lettere, aventi il medesimo amico-collaboratore. Nel caso dell’accoppiata Jones-Hicks anche le corde vocali sono state ritoccate chirurgicamente per dissimularne la voce.
River Phoenix, idolo delle ragazzine nacque nel 1970 e precocemente defunto il giorno di Halloween del ’93, ora si fa chiamare Mark Dice ed è un personaggio del web impegnato a “sgominare” gli “illuminati”. La chiamata d’emergenza al 118 americano, la notte un cui “morì”, fu effettuata dal fratello Joaquim, pure egli attore e complice, un pezzo di bravura.
Brandon Lee, figlio di Bruce Lee, nato nel 1965 sarebbe deceduto il 31 marzo 1993 durante le riprese delle scene finali del film “Il Corvo“. Ora si fa chiamare Christopher Greene conduttore del canale Youtube AM TV. Un cognome con due ‘e’ consecutive come Lee. Christopher come l’attore “Lee”. In realtà, si chiamerebbe in cinese ‘Li’. Lui si è fatto aggiuntare il mento asimmetrico e ingrossare per bene il naso, si imbiondisce i capelli onde essere certo di passare per “bianco”.
Sono diversi altri gli attori, quasi tutti maschi, che hanno fatto questa scelta. Interpretare un altro carattere, per sempre e nella realtà. In generale, sono rientrati nel mondo dei media attraverso la porta di Internet, probabilmente molti di loro lavorano per la CIA.
Andy Kaufman (1949 – 1984) ora finge di essere suo fratello Michael e tenta di lanciare sua figlia nel mondo dello spettacolo. Il problema è che la donna è nata dopo l’84, quindi si è dovuto inventare una finta lettera in cui egli ammette di avere inscenato la propria morte. Un gran pasticcio, insomma.
Famosi altri, andando indietro nel tempo, si sospetta James Dean, Elvis Presley, mentre Jim Morrison sarebbe certamente Rush Limbaugh.
Si tratta di un circolo molto esclusivo di gente denarosa che anela morire e rinascere andando al proprio funerale.

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