E se fosse a causa della meningite?

Estrapolo un interessante dato:

Aumentano i casi di meningite
Crescono i casi di meningite da pneumococco in Italia, ma stranamente ciò avviene nel Nord, dove si vaccina di più. Risultano infatti 309 casidenunciati nel 1999 contro i 109 del 1994, principalmente bambini fra i 13 e i 18 mesi (24 Ore-Sanità 3-9 luglio 2001). L’allarme (udite, udite!) viene lanciato dal Moige, un’associazione di genitori. L’incidenza della malattia nel Nord è di 7.4 per milioni di abitanti, nel Centro di 5.8 e nel Sud di 2 per milione (in Molise nessun caso registrato). Poiché il tasso di mortalità per questa malattia sfiora il 60% è da escludere che tali notevoli differenze d’incidenza sulla popolazione infantile siano imputabili alla mancata segnalazione dei pediatri del Sud e del entro, come ci vorrebbero far credere. Inoltre sembra poco probabile che quei pediatri vogliano correre il rischio di non denunciare una malattia con decorso spesso mortale. ( http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=28789 )

Questo incremento dei casi di meningite coincide con l’apertura delle frontiere indiscriminata agli immigrati effettuata con la legge Martelli e poi con la legge Turco-Napolitano. Fino agli inizi degli anni 2000, si parlava di meningococchi non autoctoni. Se aggiungiamo che buona parte dei clandestini allora, molto di più ora, provengono dalla fascia subsahariana, ecco che due più due fa quattro.
Da quanto è iniziata l’operazione Mare Nostrum, i casi di meningite sono lievitati. I giornali riportano casi di morte improvvisa senza minimamente accennare alla causa, specie quando avviene fra il personale sanitario. Le statistiche sui casi di affezioni da menincococco di vari ceppi evidentemente sono manipolate.
Mi ronza sempre più in testa l’idea che l’obbligo dei 12 vaccini sia, in realtà, una maschera per dissimulare che fra le vaccinazioni obbligatorie, guarda caso, hanno inserito pure quelle per la meningite B e C. Un indizio può essere il fatto che i giornali citano un forte incremento di casi di altre malattie a giustificazione dell’imposizione dei vaccini ma mai parlano della meningite che probabilmente è il vero problema. Altre patologie sono pressoché scomparse, come la poliomielite, il morbillo non è una malattia grave. C’è il rischio che faccia più vittime il vaccino contro di esso che la malattia stessa. Della meningite si forniscono dati tranquillizzanti, ma allora perchè obbligare a vaccinarsi, mi domando.
Questo può significare che hanno intenzione (non appena avranno trovato il sistema di fare rivincere Renzi o vincere Grillo alle prossime elezioni politiche) di andare a prendere altri milioni di giovani africani da europeizzare. Quando lo scrissi, nel 2013, fui bersaglio di insulti, che “dovevo farmi una sega”. Mi sa che le seghe ve le dovrete fare voi perchè ciò che profetizzai già nel 2005 circa i casi di meningite, si sta puntualmente verificando. Tanto che devono correre ai ripari dissimulando il tutto con la “massima copertura vaccinale” come hanno fatto scrivere in un post del blog di Grillo.
I politici lo sanno, infatti, al decreto Lorenzin non esiste in pratica opposizione. Solo il finto battibecco sui “rolex” fra il ministro e il grillino Sibilia onde tenere desto l’insulso teatrino della politica.

Cintura della meningite subsahariana.

Cintura della meningite subsahariana.

Però mi sono sbagliato, almeno in un caso, qualche politico che ragiona, c’è.

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