Frontiere abolite con una parola

“Basta la parola” diceva una vecchia pubblicità di un noto lassativo. La parola è “migrante”. Hanno rimosso la distinzione fra “regolare”, “irregolare” e “clandestino”. Perseguono selvaggiamente chiunque impiaga ancora questi lemmi. Apoteosi della neo-lingua orwelliana. Avete osservato che tutti gli organi di stampa, radio e TV, nazionali e locali, si sono adeguati. Per i giornalisti che non si adeguano, sorgono problemi “deontologici”.
Massoni e satanisti stanno stringendo i tempi per realizzare il NWO che prevede, fra l’altro, la distruzione del Cristianesimo e della sua testa: Roma.
Tre mesi prima delle elezioni capitoline, quando Berlusconi divise il centrodestra, scrissi che avevano già deciso di fare vincere un grillino. La Raggi (una trans?) che, mentre non combina nulla, sta rimpinzando Roma con decine di migliaia di clandestini da impiegare come forza distruttiva contro i cristiani. Però, i giornali hanno ricevuto l’ordine di scrivere che “la Raggi non vuole più migranti”. Per il comune di Roma, lo stato italiano, con la complicità del sindaco (e del papa massone), sembra abbia stanziato oltre 100 milioni di euro SOLO per sistemare i clandestini. Una cifra enorme che lascia presagire l’intenzione di farne affluire molti di più di quanto dicono. Le cifre riportate dai giornali sono ovviamente fasulle. Esattamente come quelle sull’epidemia di morbillo. Dal governo Monti in poi, gli USA ne hanno fatto entrare almeno un milione, utilizzando le loro ONG, costringendo i comuni a mantenerli a nostre spese in deroga al “patto di stabilità” che rimane in vigore solo per noi.
Rammento che ne parlavo diversi anni fa con una mia ex insegnante, originaria dell’Urbe, e lei era tutta terrorizzata all’idea.
Emma Bonino 45 anni fa capeggiava manifestazioni pro divorzio e aborto che diedero il la alla forte denatalità degli anni ’80 e seguenti. Fu il periodo in cui furono varate le “pensioni-baby” statali. Con tutta probabilità, per ingraziarsi il voto dei dipendenti pubblici sui referendum per divorzio e aborto. Ricordatevi bene che loro sono “democratici”.
Oggi, la stessa Bonino (o un suo sosia?) organizza manifestazioni per dare carta di identità digitale e reddito di cittadinanza a stranieri non bianchi senza i quali se ne tornerebbero tranquillamente al loro paese. Vi ho già spiegato molte volte che il fatto è esoterico: mischiare le razze contro il capitolo 11 della Genesi. La controprova la avete banalmente: quando i giornali parlano di stranieri da coccolare con ius soli e privilegi assortiti, mostrano sempre neri, magrebini, pachistani e indiani. Eppure, risiedono in Italia anche tanti stranieri di razza bianca (prevalentemente dall’est europeo).
Se ben ricordate, scrissi due o tre anni or sono che, se non avevano ancora istituito il reddito di cittadinanza, era solo poiché non avevano ancora trovato lo stratagemma “equo-solidale antirazzista” per darlo solo agli stranieri, preferibilmente non bianchi.
Datemi pure del matto se volete, ma se ci pensate bene, vi accorgerete che è così.

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