Archive for giugno, 2017

8 giugno 2017

Sulle tracce della mappa scomparsa di Albertino de Virga

Mappa del mondo Alertinius da Virga

Un capitolo increscioso riguarda le antiche cartine geografiche non più consultabili poiché andate perdute. Una di esse è una mappa del mondo attribuita al veneziano Albertino de Virga. Fu realizzata tra il 1411 ed il 1415. Essa ha iscritto “A. 141.. Albertin diuirga me fecit in vinexia” (“Albertino de Virga mi fece nel 14.. a Venezia”). La ultima cifra dell’anno è illeggibile in quanto cancellata da una piaga della mappa stessa. Fra le caratteristiche salienti dell’opera, la presenza dell’America e dell’Australia ben prima che venissero scoperte. Altra evidenza che balza subito all’occhio è che si tratta di una proiezione azimutale polare cioè è la mappa della terra piatta. Infatti, si tratta di un circolo del diametro di 41 cm su di una pergamena misurante 70 x 44 cm.
La pergamena fu riscoperta nel 1911 in un negozio di libri usati da Albert Figdor, un collezionista d’arte. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1927, fu sottoposta al professor Franz Von Weiser della Università Statale di Vienna. Furono scattate alcune immagini, dopo che fu autenticata, che ci consentono di vederla, conservate nella Biblioteca Britannica. Infatti, l’originale, a colori, fu rubato durante un’asta nel 1932 e mai più ritrovata. Si suppone fu d’ispirazione alla mappa che, sempre a Venezia, Fra’ Mauro disegnò nel 1457 prima che venisse doppiato il Capo di Buona Speranza.

8 giugno 2017

Si fa presto a dire “vaccini”

Delirio vaccinazioni forzate: un governicchio illegittimo di una Spa, pretende di iniettare sostanze neurotossiche ai bambini umani che hanno avuto la poca accortezza di nascere sul territorio italiano. Spero che i popoli italici sappiano reagire a tanta scemenza e prepotenza. Le righe che seguono sono tratte da AdnKronos, la frasi tra parentesi e le immagini sono di freeskies.
Il presidente della Repubblica (l’Italia non è una Repubblica ma una Società per Azioni, quindi un ente privato senza autorità giuridica) Sergio Mattarella (presidente sedicente, eletto da un parlamento dichiarato da lui stesso illegittimo) ha firmato il decreto che introduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni per andare a scuola (la scuola dell’obbligo non esiste, esiste solo un obbligo all’istruzione sino a 16 anni di età). Il ministero della Salute (loro) ha annunciato anche una campagna straordinaria di sensibilizzazione (becera propaganda falsa della peggiore specie) per illustrare e favorire la conoscenza delle nuove disposizioni.
1) Le vaccinazioni obbligatorie e gratuite passano da quattro a dodici. Per i bambini di età compresa tra 0 e 16 anni sono obbligatorie e gratuite (non è vero che sono gratuite: le paga profumatamente lo stato italiano, quindi tutti i suoi abitanti con le tasse) – in base alle specifiche indicazioni del Calendario vaccinale relativo a ciascuna coorte (ma coorte non è un termine militare latino? D’altronde siamo tutti schedati presso l’esercito degli Stati Uniti …) di nascita – le seguenti vaccinazioni: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b, anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella.
2) Tali vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute (quindi sempre?) in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. (le vaccinazioni sono sempre pericolose per tutti).


3) In caso di violazione dell’obbligo vaccinale ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e ai tutori, è comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 7.500 euro. (quindi i ricchi possono non far vaccinare i figli?) Le sanzioni vengono irrogate dalle Aziende sanitarie (e come faranno a riscuoterle?) . Non si incorre nella sanzione se si fa somministrare il vaccino o la prima dose nel termine indicato dalla Asl nell’atto di contestazione, a condizione che completino il ciclo vaccinale nel rispetto delle tempistiche stabilite.
4) Anche nella scuola dell’obbligo il dirigente scolastico è tenuto a segnalare alla Asl competente la presenza a scuola di minori non vaccinati. La mancata segnalazione può integrare il reato di omissione di atti d’ufficio punito dall’art. 328 c.p.
5) Il genitore o l’esercente la potestà genitoriale sul minore che violi l’obbligo di vaccinazione è segnalato dalla Asl al Tribunale dei minorenni per la sospensione della potestà genitoriale (sospendere la potestà per aver protetto un minore dall’attacco farmacologico?).
6) Non possono essere iscritti agli asili nido e alle scuole dell’infanzia, pubbliche e private, i minori che non abbiano fatto le vaccinazioni obbligatorie. In tal caso, il dirigente scolastico segnala, entro 10 giorni, all’Azienda sanitaria competente il nominativo del bambino affinché si adempia all’obbligo vaccinale.
7) Anche nella scuola dell’obbligo, i minori che non sono vaccinabili – ovvero quelli per cui la vaccinazione è stata omessa o differita – per ragioni di salute sono inseriti in classi nelle quali sono presenti soltanto minori vaccinati o immunizzati naturalmente. I dirigenti scolastici comunicano all’Asl competente, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi nelle quali sono presenti più di due alunni non vaccinati.
8) Se un bambino ha già avuto le patologie indicate, deve farsi attestare tale circostanza dal medico curante che potrà anche disporre le analisi del sangue per accertare che abbia sviluppato gli anticorpi.
9) Il Ministero della Salute promuoverà apposite campagne di comunicazione e informazione istituzionale per illustrare e favorire la conoscenza delle nuove disposizioni. Inoltre, il ministero della Salute e il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca avvieranno, dall’anno scolastico 2017-2018, iniziative di formazione del personale docente ed educativo e di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori (programmazione mentale di massa all’adesione allo scientismo fine ottocento, il pensiero unico obsoleto dei governi dittatoriali occidentali).
10) Le misure del decreto entrano in vigore dal prossimo anno scolastico. Entro il 10 settembre 2017, per l’avvenuta vaccinazione può essere presentata la relativa documentazione oppure un’autocertificazione mentre entro il 10 marzo 2018, nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l’autocertificazione, deve essere presentata la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione.

E’ giunta l’ora di farsi sentire, è giunta l’ora di disobbedire. Lo stato non può invadere l’interno del corpo di un individuo. Tutto il decreto è contrario ai diritti dell’uomo, nonché alla Costituzione italiana. Resta solo da chiedersi com’è mai che un’istituzione dittatoriale come quella del governicchio italiano si sia presa la briga di inoltrare un decreto demenziale come questo sulle vaccinazioni forzate. Prove di nuovo ordine mondiale? Selezione dei dissidenti? Operazione psicologica di massa? Tranello legislativo? Operazione diversiva?
La farmacopea ufficiale occidentale è una delle principali cause di morte, di cosa stiamo parlando? Dove vogliono arrivare i ministri, allo scontro diretto? Vogliono farci credere che lo stato si preoccupa della salute dei suoi sudditi? Qual’è il vero obiettivo di questo decreto demenziale? ( http://offskies.blogspot.it/ )

8 giugno 2017

El Vaticano compara a Trump con los que creen en la tierra plana por su visión del cambio climático

Donald Trump Vaticano tierra plana

El Vaticano, que bajo la insistencia del Papa Francisco ha respaldado fuertemente el acuerdo climático de París, ha calificado la decisión de Donald Trump de retirar a EEUU del acuerdo, como un “desastre” y una “enorme bofetada”.
El obispo Marcelo Sánchez Sorondo, jefe de la Academia Pontificia de Ciencias, se mostró furioso en una entrevista con el periódico italiano La Repubblica.
El obispo dijo que la retirada “no sólo era un desastre, sino que era totalmente anticientífica”.
“Decir que necesitamos depender del carbón y del petróleo es como decir que la Tierra no es redonda; es un razonamiento absurdo dictado solo por la necesidad de ganar dinero”.
El obispo agregó que creía que el lobby petrolero estadounidense estaba detrás de la decisión y que la industria había “manipulado” a Trump.
En su reunión del mes pasado, el Papa Francisco le dio al presidente de los Estados Unidos un ejemplar firmado de su carta encíclica de 2015 que llamaba a proteger el medio ambiente de los efectos del cambio climático y respaldaba la evidencia científica de que es causada por la actividad humana.
Por su parte, el secretario de Estado del Vaticano, el cardenal Pietro Parolin, instó a Trump, en una reunión separada, a no abandonar el acuerdo de París.
Pocos días después, Trump hizo todo lo contrario. ( https://elmicrolector.org/ )

5 giugno 2017

Piano Kalergi a pieno regime

I dati sotto elencati provengono dalla Fondazione ISMU su dati UNHCR e sono aggiornati al Gennaio 2017. Nel 2016 l’Italia ha subìto oltre 181mila clandestini via mare, 154mila nel 2015, e 170mila nel 2014. Nel 2016, rispetto all’anno precedente gli sbarchi nel nostro Paese sono aumentati del 18%, con punte di arrivi giornalieri molto consistenti, il mese di ottobre del 2016 ha registrato il numero più elevato di sbarchi dall’inizio dell’anno di oltre 27mila arrivi. Degli oltre 361mila migranti giunti via mare in Europa la metà è approdata sulle coste italiane, il 48% degli sbarchi è avvenuto in Grecia con 174mila arrivi, mentre sono stati 8.826 i migranti sbarcati in Spagna.
Al 31 dicembre 2016 risultavano presenti oltre 176mila migranti. In particolare il 77,7% dei migranti è ospitato in strutture di accoglienza temporanee, il 13,5 % nei centri del sistema SPRAR e il restante 8,8% negli hotspot e centri di prima accoglienza nelle regioni di sbarco (Dati Ministero dell’Interno). Migranti presenti nelle strutture di accoglienza in Italia. I dati disponibili al 30 dicembre 2016 indicano che complessivamente dall’Italia sono stati ricollocati in altri Paesi Europei 2.654 richiedenti asilo (su un totale di 39.600 previsti entro il 2017).
Nel 2016 si sono avuti in Italia oltre 25mila sbarchi di minori non accompagnati (il 14% di tutti gli arrivi via mare, l’8% nel 2015 e il 7,7% nel 2014), più che doppio rispetto al 2015 (12.360):
Nei primi dieci mesi del 2016 sono state presentate in Italia oltre 98mila domande di asilo, il numero più altro registrato negli anni. Nell’85% dei casi le domande sono presentate da uomini; 4.168 le richieste fatte da minori stranieri non accompagnati. Circa un terzo dei richiedenti proviene da due Paesi: Nigeria (oltre 20mila domande in dieci mesi) e Pakistan. Nello stesso periodo le Commissioni Territoriali hanno esaminato 76mila domande, e per ben il 62,5% dei casi l’esito è stato negativo (nel 2015 la percentuale di dinieghi è stata del 39%). Nel corso del 2015 le richieste in Italia sono state 84mila, un terzo in più rispetto all’anno precedente. I profughi richiedenti asilo sono soprattutto siriani, afghani e iracheni.
Naturalmente oramai conosciamo che si tratta di una tratta di neri, per lo più, agevolati o anche costretti ad abbandonare i propri Paesi d’origine con promesse varie. Recentemente abbiamo avuto anche modo di visionare, in rete, documentazione inconfutabile di come le imbarcazioni italiane si rechino sulle coste libiche per prelevare i cosiddetti profughi, o meglio clandestini. Sappiamo anche che molti di loro sono bollati come pregiudicati nel proprio Paese, soprattutto quelli di nazionalità Nigeriana. Il giro d’affari dietro le cooperative italiane che gestiscono l’ospitalità è impressionante.
Ma quello che vorremmo sottolineare è ciò che rappresenta il grafico sottostante, dove è possibile notare quale sia il quantitativo complessivo delle persone povere nel mondo, considerando tali quelle con una soglia inferiore ai due dollari giornalieri. Come è possibile evincere, solo in Africa ci sono 650 milioni di individui con queste caratteristiche. La popolazione italiana complessiva ammonta a solo 60 milioni di individui. Considerando che la povertà è in crescita, anche il numero dei poveri aumenterà, sia in Africa sia in Italia, aumentando potenzialmente il numero di emigranti africani. Ciò comporterà di conseguenza un aumento totale del numero di poveri sul territorio italiano. Ora ci chiediamo, ammesso e non concesso che non tutti i migranti permarranno in Italia, quali numeri saremo ancora costretti ad “ospitare” e per quanto tempo ancora potremo reggere questa situazione indecente?
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In ultimo, vogliamo continuare a far finta di nulla, ignorando anche il crescente numero di reati di cui sono autori gli extracomunitari, o vogliamo cominciare ad intervenire, indipendentemente dalle autorità oramai delegittimate de jure e de facto e totalmente inermi? A ciascuno le proprie responsabilità! ( https://ilgecco.tv/ )

È un periodo che ho poco tempo per commentare, lo faccio per punti sintetici:

  1. L’articolo pecca di ingenuità non scrivendo che i dati “ufficiali”, da qualunque fonte provengano, sono inventati. Al pari dei sondaggi politici, pure essi fasulli, servono a orientare l’opinione pubblica lasciando credere che la maggioranza della gente vuole certe cose.
  2. Bisogna tenere conto che i dati sulla popolazione mondiale poi, sono essi stessi falsificati e manipolati. (°)
  3. L’Italia viene impiegata come “campo di rieducazione ” (quante volte ve l’ho scritto?) per creare i nuovi cittadini globali senza ante ne parte, senza santi ne eroi. Da noi è più facile, non esistendo una identità nazionale. Tutti i tagli ai cittadini italiani, dalla riforma Fornero in giù, sono stati devoluti a questo scopo. L’articolista non lo dice dimostrando la sua grassa ignoranza.
  4. I concetti di povertà e ricchezza sono relativi, discutere di reddito giornaliero significa cadere nel tranello del “denaro”, del “consumo” e dello “sviluppo indispensabile”.
  5. Il piano Kalergi ha una valenza esoterico: mescolare le razze in spregio del capitolo 11 della Genesi.

(°) https://pianetax.wordpress.com/2017/03/04/perche-la-popolazione-mondiale-e-sovrastimata/

 

5 giugno 2017

Il Club dei simulatori di morte a Hollywood

Nell’inconscio collettivo, lo “star system” di Hollywood viene identificato come luogo di perdizione e trasgressione fino al punto dell’autodistruzione. Sono, infatti, numerose le stelle del cinema che sono defunte in età giovanile sbrancate da abuso di alcol e droga o per malattie incurabili.
In anni recenti, è emersa una verità sorprendente. Sembra che molti di essi abbiano semplicemente cambiato identità fingendo la propria dipartita come nel Conte di Montecristo, romanzo di Dumas padre.
Caratteristica quasi comune è la modifica della forma del naso tramite l’inserzione di una protesi sottocutanea. Altra caratteristica saliente è la rimozione di foruncoli e nei e “voglie” dalla nascita per allontanare ogni somiglianza.
Sembra pazzesco, pensate voi.
Eppure ci sono casi conclamati come nel caso di Bill Hicks morto e 34 anni di tumore e divenuto Alex Jones. Entrambi con nomi composti dallo stesso numero di lettere, aventi il medesimo amico-collaboratore. Nel caso dell’accoppiata Jones-Hicks anche le corde vocali sono state ritoccate chirurgicamente per dissimularne la voce.
River Phoenix, idolo delle ragazzine nacque nel 1970 e precocemente defunto il giorno di Halloween del ’93, ora si fa chiamare Mark Dice ed è un personaggio del web impegnato a “sgominare” gli “illuminati”. La chiamata d’emergenza al 118 americano, la notte un cui “morì”, fu effettuata dal fratello Joaquim, pure egli attore e complice, un pezzo di bravura.
Brandon Lee, figlio di Bruce Lee, nato nel 1965 sarebbe deceduto il 31 marzo 1993 durante le riprese delle scene finali del film “Il Corvo“. Ora si fa chiamare Christopher Greene conduttore del canale Youtube AM TV. Un cognome con due ‘e’ consecutive come Lee. Christopher come l’attore “Lee”. In realtà, si chiamerebbe in cinese ‘Li’. Lui si è fatto aggiuntare il mento asimmetrico e ingrossare per bene il naso, si imbiondisce i capelli onde essere certo di passare per “bianco”.
Sono diversi altri gli attori, quasi tutti maschi, che hanno fatto questa scelta. Interpretare un altro carattere, per sempre e nella realtà. In generale, sono rientrati nel mondo dei media attraverso la porta di Internet, probabilmente molti di loro lavorano per la CIA.
Andy Kaufman (1949 – 1984) ora finge di essere suo fratello Michael e tenta di lanciare sua figlia nel mondo dello spettacolo. Il problema è che la donna è nata dopo l’84, quindi si è dovuto inventare una finta lettera in cui egli ammette di avere inscenato la propria morte. Un gran pasticcio, insomma.
Famosi altri, andando indietro nel tempo, si sospetta James Dean, Elvis Presley, mentre Jim Morrison sarebbe certamente Rush Limbaugh.
Si tratta di un circolo molto esclusivo di gente denarosa che anela morire e rinascere andando al proprio funerale.

4 giugno 2017

I vaccini non solo per i bambini! Ecco il piano vaccinale per gli adulti

Le novità sui vaccini non sono solo per i bambini. Il testo che segue è stato tratto dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 consultabile liberamente online sul sito del Ministero della Salute.

“In conclusione, il Comitato ritiene che debbano essere fatti tutti gli sforzi per raggiungere e mantenere una copertura vaccinale ottimale attraverso programmi di educazione pubblica e degli operatori sanitari, non escludendo l’obbligatorietà in casi di emergenza.”

Purtroppo si parla anche di vaccino antinfluenzale e per esperienza personale di persone che l’hanno avuto mi hanno detto tutte che con il vaccino hanno preso la peggiore influenza della loro vita e così hanno deciso di smettere e non hanno più avuto tale influenza. Basta fare una ricerca in rete non solo per trovare innumerevoli testimonianze simili ma anche ricerche a riguardo. Sul sito dell’Associazione Alzheimer Onlus leggiamo infatti che: “Abbiamo scoperto che gli individui clinicamente normali di 60-65 anni che ricevono il vaccino per l’influenza tre o quattro volte nel corso di cinque anni, cinque anni più tardi hanno una incidenza di Alzheimer 10 volte maggiore dei soggetti di pari età che non hanno ricevuto il vaccino”, dice il dott. H. Hugh Fudenburg, MD. Poiché i vaccini contengono alluminio che entra nel circolo sanguigno è probabile che quella sia una concausa dato che è dimostrato che l’esposizione all’alluminio è legato al morbo di Alzheimer. Ma c’è anche la questione del mercurio infatti “quasi tutte le forme di “vaccinazione antinfluenzale” contengono molto spesso 25 mcg di mercurio estremamente neurodegenerativo.”
Ecco cosa leggiamo nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 per l’Italia:

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2571_allegato.pdf

“Nel corso dell‟età adulta è opportuna la somministrazione periodica (ogni 10 anni) della vaccinazione difterite-tetano-pertosse con dosaggio per adulto, che deve essere offerta in modo attivo, trovando anche le occasioni opportune per tale offerta (es. visite per il rinnovo della patente di guida, visite per certificazioni effettuate presso il medico di medicina generale, etc.). Le stesse occasioni devono essere sfruttate per la verifica dello stato di suscettibilità per morbillo, rosolia, parotite e varicella (non avere contratto anche una sola tra le malattie elencate e non avere effettuato le relative vaccinazioni). Dal momento che l‟eliminazione di morbillo e rosolia congenita è una priorità assoluta per la sanità pubblica non solo italiana, ma dell‟intera Regione Europea dell‟OMS, è cruciale abbattere le sacche di suscettibilità ampiamente presenti nella nostra popolazione adulta offrendo attivamente la vaccinazione con due dosi di vaccino MPR in tutte le occasioni possibili. Lo stesso vale per la vaccinazione contro la varicella, essendo necessario offrire la vaccinazione con 2 dosi nei soggetti anamnesticamente negativi per la malattia che non siano già stati immunizzati attivamente in precedenza. Anche in questa fascia di età è importante ribadire la raccomandazione di immunizzare contro l‟influenza ad ogni stagione autunnale i soggetti a rischio tra i 19 e i 64 anni. A partire dai 65 anni, la vaccinazione anti-influenzale è raccomandata a tutti i soggetti indipendentemente dalla sussistenza di particolari situazioni di rischio, con l‟obiettivo finale nel tempo di estendere la raccomandazione della vaccinazione a tutti i soggetti al di sopra dei 50 anni. Esiste infatti ampia documentazione in letteratura dell‟importanza di estendere i benefici della vaccinazione anti-influenzale al di sotto della classica soglia dei 65 anni. Deve essere rammentata la vaccinazione contro epatite A e pneumococco per le situazioni di rischio. Per quest‟ultima immunizzazione, andrà valutata la possibilità di somministrare una prima dose con vaccino coniugato, seguita ad almeno 2 mesi di distanza da una dose di vaccino polisaccaridico. Inoltre, è indicata la vaccinazione contro Herpes zoster nei soggetti a rischio a partire dai 50 anni di età. Nel caso permangano situazioni epidemiologiche di rischio anche per l‟età adulta, deve essere somministrata una dose di vaccino quadrivalente meningococcico ACYW135.

Le donne in età fertile

In previsione di una possibile gravidanza, le donne in età fertile devono assolutamente essere protette nei confronti di morbillo-parotite-rosolia (MPR) e della varicella, dato l‟elevato rischio per il nascituro di infezioni contratte durante la gravidanza, specie nelle prime settimane di gestazione. Per la varicella contratta nell‟immediato periodo pre-parto, il rischio, oltre che per il nascituro, è anche molto grave per la madre. Pertanto, devono essere messe in atto politiche di offerta attiva di tali vaccinazioni, anche attraverso una capillare sensibilizzazione di medici di medicina generale e ginecologi. Le vaccinazioni con vaccini vivi attenuati non sono indicate se la donna è in gravidanza, ma è importante sottolineare che esistono molti casi di donne vaccinate durante gravidanze misconosciute, e il tasso di effetti avversi sul feto non è stato diverso da quello riscontrato nei neonati da madri non vaccinate. Nel caso una donna non risulti immune contro la 59 rosolia o la varicella (o entrambe) durante la gravidanza, è importante che sia immunizzata prima della dimissione dal reparto maternità, nell‟immediato post-partum. Anche nei confronti dell‟influenza è importante che la donna sia immunizzata durante il secondo o terzo trimestre di gravidanza. Infatti l‟influenza stagionale aumenta il rischio di ospedalizzazione, di prematurità e basso peso del nascituro e di interruzione di gravidanza. Peraltro, si consiglia la somministrazione anche nella donna in età fertile poiché è stato riportato in letteratura che se una donna era vaccinata prima della gravidanza, la sua probabilità di vaccinarsi anche durante la gestazione era di 4 volte superiore rispetto alle donne non vaccinate in precedenza. Di grande rilievo è anche la vaccinazione durante la gravidanza contro difterite, tetano, pertosse. Infatti, la pertosse contratta nei primi mesi può essere molto grave o persino mortale, la fonte di infezione può essere spesso la madre, e la protezione conferita passivamente da madri infettate da bacillo della pertosse o vaccinate molti anni prima è labile e incostante. Per tali motivi vaccinare la madre nelle ultime settimane di gravidanza consente il trasferimento passivo di anticorpi in grado di immunizzare il neonato fino allo sviluppo di una protezione attiva da vaccinazione del bambino. Il vaccino si è dimostrato sicuro sia per la donna in gravidanza, sia per il feto. È opportuna anche la vaccinazione delle donne di 25 anni di età con vaccino anti-HPV, anche utilizzando l‟occasione opportuna della chiamata al primo screening per la citologia cervicale (Pap-test), oltre alla raccomandazione di utilizzo della vaccinazione secondo gli indirizzi delle Regioni (regime di co-pagamento) per tutte le donne.

Soggetti di età ≥ 65 anni

Molte vaccinazioni sono di cruciale importanza per la prevenzione di gravi malattie nella popolazione anziana, anche se la nozione di “anziano” è oggi molto diversificata, ed è necessario togliere la connotazione di “persona con problemi di salute” connessa invariabilmente con tale definizione. In effetti, la popolazione anziana comprende fasce di età molto ampie, e stati di salute che vanno dall‟ottimo al molto compromesso. In ogni caso, le vaccinazioni indicate per i soggetti al di sopra dei 65 anni trovano giustificazione e forte raccomandazione in tutti i possibili stati di salute del soggetto. La vaccinazione anti-influenzale è senza dubbio raccomandata per l‟ultra-sessantacinquenne. Essa è in grado di ridurre complicanze, ospedalizzazioni e morti dovute a tale infezione, e deve essere effettuata ad ogni stagione autunnale (periodo ottobre-dicembre). Il calo registrato negli ultimi anni nelle coperture per tale vaccinazione, imputabile soprattutto a crisi comunicative su presunte problematiche di sicurezza poi rivelatesi infondate, deve spingere a rinnovato impegno nel promuovere tale intervento preventivo, spiegando i reali rischi della vaccinazione e il pericolo rappresentato dalla mancata adesione all‟offerta di immunizzazione stagionale. Nell‟anziano è inoltre necessario offrire attivamente la vaccinazione con vaccino pneumococcico coniugato, seguita da una dose di vaccino polisaccaridico. Va posta attenzione a non invertire l‟ordine di somministrazione dei due vaccini, perché ciò comporterebbe una più bassa risposta 60 immune. La coorte cui la vaccinazione deve essere offerta attivamente è rappresentata dai soggetti di 65 anni di età. Le Regioni che, per situazioni epidemiologiche e di contesto volessero offrire la vaccinazione a due coorti d‟età, dovrebbero prediligere i 65enni e i 70enni. La vaccinazione pneumococcica può essere offerta simultaneamente alla vaccinazione antiinfluenzale (che rappresenta in tale caso una occasione opportuna), ma può pure essere somministrata indipendentemente e in qualsiasi stagione dell‟anno, anche perché mentre l‟antiinfluenzale deve essere ripetuta ogni stagione, l‟anti-pneumococcica viene somministrata secondo le attuali indicazioni in dose singola una sola volta nella vita. La terza vaccinazione rilevante per il soggetto anziano è quella contro l‟Herpes zoster. Tale immunizzazione è in grado di ridurre di circa il 65% i casi di nevralgia post-erpetica, che è una delle complicanze più frequenti e debilitanti della malattia, e circa il 50% di tutti i casi clinici di zoster. La coorte cui la vaccinazione deve essere offerta attivamente è rappresentata dai soggetti di 65 anni di età. Come per le precedenti fasce di età, possono sussistere particolari condizioni di rischio che indichino una raccomandazione per le vaccinazioni contro meningococco, epatite A o epatite B. Andrà inoltre verificata l‟immunità nei confronti di MPR e varicella, con offerta delle rispettive vaccinazioni in caso di suscettibilità.” ( https://www.dionidream.com/ )

A intuizione, suggerirei che stanno preparando un piano vaccinale per i milioni di africani e arabi che stanno facendo entrare. Nel 2013, quando vararono l’operazione Mare Nostrum (dopo finti naufragi di “migranti”) imponendoci quel mostro della Kyenge e Balotelli in nazionale, vi dissi che entro il 2020 ne avrebbero fatti arrivare almeno 10 milioni (5% della popolazione UE).
In tutta Europa, stanno facendo vincere i partiti “equo-solidali” dato che hanno sempre bisogno dell’avvallo “democratico”. Come vi anticipai già nel 2012, Monti, Letta, Renzi e Grillo, hanno fatto entrare probabilmente già più di un milione di clandestini (i dati del Viminale sono edulcorati) impiegando i prefetti per obbligare i comuni, piccoli e grandi, a prenderseli e mantenerli. E pure vaccinarli.
Oggi, evidentemente, dopo i casi di meningite e altre malattie gravi, intendono vaccinare persino le pietre, “antidoto” contro il “razzismo”.

3 giugno 2017

V come Vergogna

3 giugno 2017

USA fuori dall’accordo di Parigi sul clima, Tim Cook condanna la decisione

Dopo gli inutili tentativi di far cambiare idea al presidente Donald Trump, Tim Cook ha scritto una email ai dipendenti Apple per condannare la scelta presa dal governo USA di uscire dall’accordo di Parigi sul clima.


In questa lettera interna, Tim Cook ha condannato la decisione presa da Donald Trump, ma ha anche ribadito che Apple rimarrà in prima linea negli sforzi di tutela dell’ambiente. Tra l’altro, il CEO di Tesla Elon Musk ha mantenuto la promessa e si è dimesso dal ruolo di consigliere consultivo della Casa Bianca dopo che il governo ha ratificato l’uscita dagli accordi di Parigi. Forti critiche sono arrivate anche dal CEO di Facebook Mark Zuckerberg, dal presidente Microsoft Brad Smith e dal CEO di Google Sundar Pichai.
Ricordiamo che l’accordo di Parigi è stato stipulato da 195 nazioni nel dicembre del 2015 ed è finalizzato a ridurre le emissioni di gas, l’effetto serra e il riscaldamento globale. L’accordo prevedeva che gli Stati Uniti si impegnassero a ridurre le emissioni di carbonio tra il 26% e il 28% entro 10 anni. Con l’uscita del paese, ora l’onere di ridurre le emissioni di carbonio è solamente sulle spalle del settore privato, per questo gli stessi Smith e Pichai hanno promesso di lavorare su iniziative ambientali molto simili a quelle adottate in questi anni da Apple. ( http://www.iphoneitalia.com/ )

Ovviamente, è tutto finto. Gli americani non hanno mai avuto intenzione di ratificare il Protocollo di Kyoto e adesso il trattato di Parigi. Il Cambiamento Climatico è una menzogna astutamente escogitata da loro per sottomettere il mondo. La Apple, del resto, produce i suoi cellulari in Cina tramite la Foxcom, sfruttando pesantemente i lavoratori. Il gigante asiatico, dal canto suo, non aderisce agli accordi sul clima per non affievolire il vantaggio competitivo nei confronti del Nord America.  Notare che USA e Cina sono i due primi emettitori di CO2 al mondo. Altro, sono storielle per i boccaloni.
Impiegano la tecnica del “armiamoci e partite”. Tutti i grandi e sedicenti studiosi nonché sostenitori del presunto riscaldamento globale sono statunitensi però a doverne soffrirne le conseguenze sono gli altri stati.

2 giugno 2017

River Phoenix è vivo, si chiama Mark Dice!

River Phoenix Mark Dice

Qualcuno potrà rimanere sorpreso, piacevolmente o meno. L’attore River Phoenix non sarebbe mai morto ma avrebbe cambiato identità assumendo il nome di Mark Dice. Avrebbe simulato la propria dipartita con la complicità del fratello Joaquim, pure egli attore.
Il filmato evidenzia diverse prove a sostegno di tale tesi.