Vaccini obbligatori docenti, le reazioni del personale scolastico

Ha fatto il giro del web la notizia delle vaccinazioni obbligatorie anche ai docenti, previsto nel decreto Lorenzin.
Infatti, sembra confermato l’emendamento, reso noto dalla senatrice Maria Mussini in un post apparso sul proprio profilo Facebook, secondo cui tutti gli operatori socio-sanitari, sanitari e scolastici dovranno presentare la documentazione dell’avvenuta vaccinazione o l’immunizzazione naturale dalla malattia.
Ma come hanno reagito i docenti?
Beh, quasi all’unanimità, sulla nostra pagina Facebook, i nostri lettori hanno bocciato appieno l’emendamento, giudicandolo ridicolo e senza fondamento.
Ma i motivi sono stati spesso supportati da svariate argomentazioni: “Ma se l’età media è 60 anni…..chi devono vaccinare? È una generazione già vaccinata. ….mille anni fa !!!!”.
Ma le risposte, di alcuni favorevoli evidentemente all’iniziativa, non si è fatta attendere: “Le vaccinazioni hanno una durata di media 10 anni, per cui dovremmo rifarle tutte!”.
Alcuni sono possibilisti: “Sono d’accordo l’importante che non ce li fate pagare a noi docenti”, altri decisamente contrari: “Io non faccio nemmeno quello per l’influenza, è una mia scelta, mio suocero è morto dopo aver fatto il vaccino antinfluenzale… Ma non perché avesse avuto reazione avversa… Semplicemente perché chissà che cavolo combinano sulla nostra pelle. IO NON MI FIDO!!! SONO CAPACI DI TUTTO PUR DI GUADAGNARE!!! Tutto questo terrorismo mediatico con casi di persone che, guarda caso, stanno morendo tutte ora perché non vaccinate…….”.
Ci sono stati però anche diversi favorevoli: “Io ho fatto tutti quelli obbligatori, l’ultimo 4-5 anni fa…ben felice di farne alcuni se servono….mi terrorizza solo l’ago”.
Non mancano ovviamente, i polemici: “Vaccinazioni obbligatorie anche per i parlamentari !!!”. Oppure: “Beh, anche tutti i genitori, i nonni, le baby sitter, i cani, i gatti….tutti coloro che stanno a contatto con i bambini. Su!!!!”.
Insomma, non sembra che i docenti abbiano preso la notizia in modo favorevole, o perché ritengono inutile il vaccino dal punto di vista scientifico o perché credono che dietro a questo sistema si nasconda un business che giochi con la salute dei cittadini.
Il testo sui vaccini, ad ogni modo, pare sia stato rimandato alla commissione bilancio per accertare la copertura finanziaria, a questo punto, si vocifera, proprio per l’estensione al personale scolastico della vaccinazione. ( http://m.tecnicadellascuola.it/ )

La notizia conferma l’ipotesi che l’impellenza di vaccinare il personale sanitario e docente sia dovuta alla intenzione di fare affluire milioni di immigrati dall’Africa e da altri luoghi. Altrimenti non ha senso vaccinare dei vecchi che, peraltro, manco sanno che vaccinazioni hanno ricevuto 50 anni fa (e con l’età, hanno sviluppato anticorpi per molte infezioni).
Vi spiego da tanti anni che l’Italia viene impiegata come campo di rieducazione e cura per terzomondiali che l’ONU egli USA ci hanno ordinato di andare a raccattare direttamente sulle spiagge africane. Nel corso degli ultimi 20 anni, da quandoci hanno costretto ad aprire le frontiere con la legge Martelli, ci sono stati forse migliaia di morti per la sola meningite esotica fra bambini, adolescenti e dipendenti ospedalieri. Molto probabilmente anche fra gli insegnanti dato che le scuole italiane sono divenute, da allora, porti di mare dove gli alunni stranieri vanno e vengono senza nulla sapere della loro condizione di salute.
ADDENDUM ‘Più vaccini più guadagni, in Toscana premi in denaro ai pediatri dalla siringa facie. Il caso sollevato dal Codacons: “Fino a 300 euro in premio ai pediatri che vaccinano almeno il 95% dei propri assistiti. Esposto in Procura e alla Corte dei Conti’. Siamo all’apoteosi del dottor Mengele e degli esperimenti sui bambini nei campi di sterminio. Più uccidi, più guadagni. Dalla Toscana regno incontrastato di massoni e satanisti, cos’altro ci si poteva aspettare?

Meno male che c’è Gianni Lannes: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/07/vaccini-da-12-14.html

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