Archive for luglio 13th, 2017

13 luglio 2017

I vaccini ci consegnano al Nazismo

https://s14.postimg.org/6puj94hap/vaccini_Obbligatori.jpg

Decreto vaccini. Obbligo esteso anche ai minori stranieri non accompagnati. Tetto massimo sanzioni scende a 500 euro. Soppressa la possibile segnalazione al Tribunale minori. Stretta sui prezzi dei vaccini. Approvato Ordine del giorno per le vaccinazioni in farmacia
Inoltre, le vaccinazioni rientreranno tra gli adempimenti Lea. E viene prevista la convocazione dei genitori di figli non vaccinati, da parte delle Asl, per fornire ulteriori informazioni e sollecitarne l’effettuaione. Questi gli emendamenti approvati in mattinata. Si è invece ancora in attesa della relazione tecnica della V Commissione per l’emendamento riguardante l’estensione dell’obbligo vaccinale anche agli operatori sanitari e scolastici. La proposta era stata ieri accantonata dall’Aula per la verifica sulle coperture economiche
13 LUG – Dopo il “parere non ostativo” espresso questa mattina dalla Commissione Bilancio, è arrivato il via libera dall’Aula del Senato al subemendamento di FI al decreto vaccini con il quale si include nell’obbligo anche ai minori stranieri. La misura, ricordiamo, seppur non presente nel testo del decreto, era già contenuta nella circolare applicativa del Ministero della Salute pubblicata il mese scorso. Inoltre, come previsto già dalla legge sui minori stranieri non accompagnati, approvata in via definitiva dalla Camera lo scorso 29 marzo, questi ultimi, una volta approdati in Italia, vengono iscritti obbligatoriamente al Servizio sanitario nazionale, anche nelle more del rilascio del permesso di soggiorno. Misura che include, per loro, anche il ricorso alle vaccinazioni.
Approvato anche l’emendamento a prima firma Maria Rizzotti (FI), che fa scendere da un minimo di 100 ad un massimo di 500 euro le sanzioni amministrative pecuniarie comminate ai genitori che non vaccinano i propri figli.
Approvata poi all’unanimità dall’ Aula una ulteriore proposta di modifica in base alla quale, in caso di mancata osservanza dell’obbligo vaccinale, i genitori e i tutori “sono convocati dall’Azienda sanitaria locale territorialmente competente per un colloquio al fine di fornire ulteriori informazioni sulle vaccinazioni e di sollecitarne l’effettuazione”.
Semaforo verde anche all’emendamento a prima firma Serenella Fucksia (Misto) che sopprime il comma 5 dell’articolo 1 con il quale si affidava alle Asl la segnalazione dell’inadempimento dell’obbligo vaccinale alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.
I prezzi dei vaccini verranno sottoposti alla negoziazione obbligatoria dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), come previsto dall’emendamento dall’emendamento a prima firma Amedeo Bianco (approvato).
Inoltre, un ulteriore proposta di modifica a firma Bianco accolta dall’Aula dispone che la Commissione per il monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza dovrà verificare il rispetto degli obiettivi del Calendario vaccinale nazionale ed avviare le misure di competenza “atte a garantire la piena e uniforme erogazione dei livelli essenziali di assistenza previsti per i casi di mancata, ritardata o non corretta applicazione”.
Niente da fare invece per l’emendamento che puntava a rendere possibile la somministrazione dei vaccini anche in farmacia. La proposta non ha passato l’esame della Commissione Bilancio. L’Aula ha però approvato l’Ordine del giorno a prima firma Luigi d’Ambrosio Lettieri (DI), che impegna il Governo ad adottare adeguate misure “affinché sia reso più agevole l’accesso alla terapia vaccinale consentendo che la somministrazione possa essere effettuata da medici ed infermieri, anche presso le farmacie pubbliche e private del territorio nazionale”.
Proseguono, invece, i lavori da parte della V Commissione sull’emendamento che punta ad estendere l’obbligo vaccinale anche agli operatori sanitari e scolastici. La misura, bocciata ieri dalla Commissione Bilancio, era stata ripresentata ieri pomeriggio in Aula con una nuova formulazione, e accantonata per la verifica ex articolo 81 sulle coperture economiche. Verifica che tutt’ora prosegue. ( http://www.quotidianosanita.it/ )

Vedete ormai che tra vaccini, immigrati, euro e tasse stanno definitivamente trasformando l’Italia in un campo di concentramento. Almeno gli italiani avessero la bontà di smettere di lavorare e pagare le tasse a questo stato di merda. Notare, come ho già segnalato, che anche per la porcata vaccini, impiegano preferibilmente parlamentari donna. Notare pure come nessuno di questi articoli ci spiega dove starebbe l’urgenza di un provvedimento simile ne perchè, nell’Europa integrata, l’obbligatorietà vaccinale non esiste.
ADDENDUM ‘Libia, Minniti ai sindaci: Un patto per liberarci da trafficanti’ Per il Ministero degli Interni, i problemi tribali della Libia devono essere risolti dai sindaci italiani! (l’articolo in effetti dice ‘sindaci della Libia’ ma in Libria non esiste niente. Evidente che vuole costringere comuni italiani, piccoli e grandi, a prendersi altri milioni di africani, incluse le loro malattie).

Annunci
13 luglio 2017

Tav BS-VR, ok del Cipe: le reazioni di Legambiente e M5S

TAV Milano Verona

Con la seduta del 10 luglio scorso, il Cipe ha approvato il progetto definitivo della nuova linea AV/AC Brescia – Verona, Lotto Brescia est – Verona (escluso nodo di Verona), “che costituisce tratta funzionale, dal costo di 2.499 milioni. Il CIPE ha altresì approvato, anche ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e della dichiarazione di pubblica utilità, della compatibilità ambientale e dell’intesa sulla localizzazione, le parti del progetto definitivo in variante rispetto al progetto preliminare nonché autorizzato l’avvio della realizzazione delle opere del 1° lotto costruttivo del “Lotto Brescia est – Verona (escluso nodo)”, entro un limite di spesa di 1.892 milioni di euro. Il CIPE ha altresì disposto la progettazione, in sostituzione del cosiddetto “Shunt di Brescia”, della soluzione “Quadruplicamento in affiancamento alla linea storica nell’ambito del Nodo di Brescia”, finalizzata a dare continuità alla Linea AV-AC Milano – Verona e la sua presentazione al MIT entro dodici mesi”.
Questo il contenuto ufficiale della delibera, che ha suscitato le reazioni delle parti che fanno dell’impatto ambientale uno dei loro punti programmatici. Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia, commenta: “L’abbandono dello shunt a Montichiari (aeroporto fantasma) è l’unica nota positiva delle decisioni CIPE di ieri. Almeno si punta sull’attraversamento della linea a Brescia. È capire perché si va avanti con un progetto che costa a km il triplo di quello che costa in Francia (e la revisione della spesa promessa?), si salta colpevolmente il lago di Garda rinunciando al più grosso mercato turistico del nord Italia; si insiste con l’alta velocità su una tratta breve quando sarebbe più funzionale un sistema tradizionale (meno rumoroso, meno costoso, meno veloce e meno energivoro) e infine si attraversa il Lugana anziché affiancare la linea storica distruggendo natura e ricchezza ( dei vigneti) più di quanto se ne crea con l’alta velocità. Altro che la project review promessa nel DEF di giugno. Il Governo non vuole discontinuità e correggersi. Ma una analisi costi benefici di un progetto di 30 anni fa il CIPE non può non commissionarla ( ad un soggetto terzo)“. ( https://www.veronanews.net/ )

L’alta velocità ferroviaria è una delle tante sfaccettature del piano Kalergi per la costruzione del super-stato europeo multirazziale, anticristiano e americanizzato.
I poteri occulti sovrannazionali hanno dato ordine di abbandonare il trasporto locale per dedicarsi alla TAV che serve a velocizzare il mescolamento delle razze.
Fra l’altro, si capisce a cosa serve il “terzo valico”, cioè la tratta AV Milano – Genova. Collegherà la città meneghina a Barcellona attraverso il sud della Francia abolendo la frontiera di Ventimiglia. Su tale direttrice, hanno di recente inaugurato la nuova stazione di Andora (SV).
Ormai in tutta Europa, si investe unicamente sul piano Kalergi truccando i conti. La Tav, in Italia almeno, opera totalmente in perdita, sia Trenitalia che NTV la cui competizione è fittizia. Da Brescia, ad esempio, per Roma partono convogli Frecciarossa e Italo completamente vuoti mentre per i treni locali ci assicurano non ci sono fondi perchè “bisogna risparmiare”. Così favoriscono Uber, come io vi scrivo da anni.
Infine, le prese di posizione di Verdi, Legambiente e M5S sono pura “opposizione controllata”. Lo si è ben visto con la questione vaccini.