Archive for agosto 2nd, 2017

2 agosto 2017

Migranti, la Camera autorizza la missione delle navi italiane in Libia

Subito in partenza un ricognitore verso Tripoli. Il ministro Pinotti: “Garantita la sovranità libica”
Dopo l’ok delle commissioni, anche la Camera autorizza (328 sì, 113 no e 22 astenuti) le navi italiane a partire per la Libia. Immediato l’invio di un ricognitore verso Tripoli. “Non si profila alcuna lesione della sovranità libica”, assicura il ministro della Difesa Pinotti. La Commissione europea avverte: le Ong che non hanno accettato il codice non avranno la garanzia di poter portare i migranti salvati nei porti italiani. ( tgcom24.mediaset.it )

Dopo la velocissima e imposta, collo spauracchio del taglio dei vitalizi, vaccinazione obbligatoria di massa, scatta la mossa successiva: la missione navale in Libia per importare almeno un milione e mezzo di clandestini nel giro di pochi mesi (2,5% degli abitanti considerato tasso “sopportabile”). A questo serve la campagna di vaccinazioni di massa. A proteggere la popolazione italiana dalle malattie immigrate.
Il ministero dell’Interno sta già obbligando tutti i comuni, piccoli e grandi, ad accoglierli a proprie spese. Dopodiché, è già stato emanato l’ordine, di dare loro una carta di identità / permesso di soggiorno dopo 6 mesi o circa di “rieducazione”. La storiella delle “ONG” è stata puramente inscenata per scaricare i politici delle loro responsabilità, potendo proclamare “è colpa delle ONG!”.
Notate come questo tipo di operazioni venga sistematicamente “venduto” come un “argine” ai clandestini. In realtà, mira incrementare gli afflussi.

Migranti, la Camera autorizza la missione delle navi italiane in Libia

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2 agosto 2017

Vaccini: certificazione obbligatoria per 1 milione e 400 mila operatori scolastici?


In sede di conversione del decreto legge n. 73/2017 sui vaccini è stata introdotta una disposizione riguardante gli ‘operatori scolastici’ che lascia perplessi per la sua formulazione ambigua.
Il comma 3-bis dell’articolo 3 prevede “Entro tre mesi dalla entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, gli operatori scolastici, sanitari e socio-sanitari presentano agli istituti scolastici e alle aziende sanitarie nei quali prestano servizio una dichiarazione, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, comprovante la propria situazione vaccinale.”
Tutto semplice? Basta una autocertificazione? Forse no, con evidenti complicazioni burocratiche.
Il citato DPR 445/2000 che regolamenta, tra l’altro, le disposizioni sulle certificazioni sostitutive, all’art. 49 (Limiti di utilizzo della misura di semplificazione) dispone infatti che “I certificati medici, sanitari, veterinari, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni normative di settore.”
Sembra, dunque, di capire che non possano essere autocertificate le situazioni personali di salute (comprese, quindi, quelle relative allo stato di vaccinazione) che invece devono essere documentate da certificato medico.
Stando così le cose, gli operatori scolastici (docenti, personale ATA), anziché una semplice autocertificazione sulla propria situazione vaccinale, dovrebbero (dovranno?) presentare un apposito certificato medico.
Tuttoscuola ha calcolato il probabile effetto della disposizione vaccinale, calcolando prima di tutto i possibili destinatari della norma.
Attualmente i docenti statali (di ruolo o supplenti annuali) sono circa 856 mila; il personale Ata statale (di ruolo o supplente annuale) è di circa 207 mila: complessivamente, quindi, gli operatori scolastici statali sono circa 1.063.000. Va poi considerato il personale docente e Ata delle scuole non statali, stimabile intorno alle 136 mila unità.
Il totale generale (pubblico e privato) è, pertanto, di 1.199.000 operatori scolastici.
Ma non finisce qui, perché a questi operatori scolastici con lavoro fisso e continuato, vanno aggiunti anche i supplenti temporanei a contatto con gli alunni a volte per pochi giorni: anche per loro (stimabili in almeno 200 mila unità, circa un terzo dei 655 mila che in questi giorni si sono iscritti nelle graduatorie d’istituto per le supplenze) è necessaria una documentazione vaccinale.
E il numero degli operatori scolastici sale in questo modo a circa 1.400.000 unità.
Se non vi sarà un chiarimento ministeriale urgente, quell’esercito di oltre un milione e quattrocentomila operatori scolastici delle scuole statali e private, entro tre mesi (prossimo novembre) dovranno richiedere alle autorità sanitarie competenti (medico di base?) altrettante attestazioni mediche che documentino la propria situazione vaccinale.
Considerato che, in base ai dati Istat, i medici di base sono 45.200, questi dovrebbero rilasciare, secondo i calcoli di Tuttoscuola, in media una trentina di certificazioni a testa.
Non consideriamo i costi in termini di tempo nelle sale d’attesa (mezzora mediamente per paziente).
Ma c’è un altro ostacolo che, invece, potrebbe risolvere il problema.
In mancanza di un’anagrafe vaccinale nazionale che rilevi la specifica situazione di ogni operatore scolastico, è probabile che le autorità sanitarie, non disponendo di dati d’archivio, siano costrette a prendere atto soltanto delle dichiarazioni degli interessati.
Tanto vale, quindi, che un apposito decreto ministeriale – avvalendosi della eccezione prevista (salvo diverse disposizioni normative di settore) – autorizzi l’autocertificazione della situazione vaccinale personale. ( http://www.tuttoscuola.com/vaccini-certificazione-obbligatoria-1-milione-400-mila-operatori-scolastici/ )

Era ovvio, io lo avevo sospettato da subito. Non potevano sostenere la teoria (fasulla) della “immunità di gregge” escludendo gli addetti ai laori. Il personale scolastico, docente e non docente, interagisce nei medesimi edifici e quindi il provvedimento dal loro punto di vista “scientifico” è corretto.
Faccio solo una osservazione: una volta, per lavorare nello stato, bisognava essere iscritti al Partito Nazionale Fascista, oggi bisogna essere “vaccinati”. Il cambiamento è avvenuto in peggio, tuttavia. Almeno, ai tempi del Duce, non si rischiava la salute facendo ogni tanto il saluto romano.
In perfetto stile fascista, fanno il lavaggio del cervello alla popolazione: “Vaccini, De Luca: «Tra agosto e settembre campagna di massa»”.

2 agosto 2017

Perchè deve vincere il M5S in Sicilia?

Sicilia: primo governatore 5 Stelle?
Il candidato pentastellato Giancarlo Cancellieri è il superfavorito dopo le ultime rilevazioni. Ormai da diversi mesi, il Movimento 5 Stelle mantiene il primato nelle preferenze per le regionali siciliane e la sua popolarità non accenna a diminuire. Come per il 2012, Cancellieri è stato confermato come candidato dalle consultazioni online ma, rispetto alle passate consultazioni, si presenta con un bagaglio di esperienza decisamente superiore e l’appoggio diretto di Grillo e Di Maio. Cinque anni di opposizione regionale e crescita del Movimento, anche in ambito nazionale, lo pongono come antagonista principale per il Governatore uscente e avversario da battere per tutti gli altri candidati. In vista della campagna elettorale, Cancellieri dovrà comunque prepararsi a gestire diverse situazioni critiche sorte all’interno del Movimento che potrebbero mettere in discussione la sua credibilità come candidato: dalle accuse di malgoverno a Roma verso Virginia Raggi, passando per i piccoli scandali locali scoppiati nelle amministrazioni di Bagheria e Ragusa, fino alla scissione interna avvenuta col sindaco di Gela e allo scandalo delle firme false. Il giovane candidato sarà chiamato a riscattare il proprio Movimento prima di tutto agli occhi dei propri simpatizzanti. Dati alla mano, la Sicilia potrebbe comunque diventare la prima Regione con un Governatore a 5 stelle. Come ha ribadito in televisione Alessandro Di Battista qualche giorno fa, il Movimento 5 Stelle considera le elezioni regionali in Sicilia uno snodo fondamentale in vista delle elezioni politiche del 2018: una vittoria in Sicilia potrebbe lanciare la volata 5 Stelle per le nazionali. ( https://www.lenius.it/ )

Come vi avevo spiegato nel 2012 già:

https://pianetax.wordpress.com/2012/11/23/risultato-delle-elezioni-del-10-11-marzo-2013/

I giornali e i media italiani avevano ricevuto l’ordine di creare il falso antagonismo Renzi-Grilo (in realtà uniti nel governo “Renzillo”).
Vi scrivo da un paio d’anni a questa parte che in Italia non saremmo andati a votare finchè gli USA non saranno sicuri di fare vincere Grillo o ancora Renzi. I sondaggi sono manipolati onde orientare l’opinione pubblica:

https://pianetax.wordpress.com/2016/04/22/il-giochetto-sporco-dei-sondaggi-immaginari/

In Sicilia la strategia è ancora più geopolitica: siccome devono utilizzare l’isola come hub per la raccolta dei milioni di africani che devono ancora fare entrare per americanizzare l’Europa, ci vuole un governo locale “equo-solidale”. Il Movimento 5 Stelle è stato creato dalla CIA allo scopo, pertanto un governatore grillino, non solo non si opporrebbe, ma pungolerebbe l'”accoglieza”.
Non per caso gli angloamericani hanno indicato il 5 novembre come data delle elezioni rimarcando la vicenda di Guy Fawkes.
Come avvenuto per il comune di Roma (cosa che scrissi 3 mesi prima) divideranno il centrodestra in modo da assicurare la vittoria “pentastellata”.
Mancano più di tre mesi alle elezioni, oggi 2 agosto, e ancora una volta ve l’ho anticipato.