Lo ius soli serve a truccare le elezioni politiche?

Nel post del 5 dicembre 2016, a commento del risultato referendario costituzionale, vi dissi che i poteri atlantisti non ci avrebbero lasciati andare a votare prima di avere fatto approvare anche ius soli e legalizzazione dell’uso di droga.
In particolare, il cosiddetto ius soli mira a dare cittadinanza, quindi diritto di voto, a milioni di stranieri adulti. Infatti la cittadinanza ai “bimbi migranti” implica la italianizzazione e ricongiungimento di milioni di loro parenti.
Molto verosimilmente, il vero obbiettivo dell’operazione è di falsificare il risultato elettorale facendo credere che “democraticamente” abbia vinto il PD o i M5S. A giochi fatti, giornali ridicoli quali Libero titolerebbero:”I negri hanno votato in massa per Grillo”. Mi sto convincendo ormai che in Europa le elezioni politiche sono interamente truccate allo scopo di insediare i pupazzi del NWO. Ultimamente Macron, in Francia, e prima Tsipras, Podemos, Renzi e Grillo, Poroshenko in Ucraina. In Austria, hanno manipolato per ben due volte il risultato delle elezioni presidenziali per fare vincere un “verde” che di ambientalista ha ben poco. In Germania, in funzione anticristiana onde favorire il piano Kalergi, vogliono fare votare un presidente musulmano. Sempre in funzione antireligiosa, sono inscenati gli “attentati islamici”.
In Austria, se ben ricordate, ci fu la strana vicenda dei voti per corrispondenza degli austriaci residenti all’estero.
In Italia, questo stratagemma, l’hanno messo in atto già da anni con il fantomatico “voto degli italiani all’estero”.
Come vi predissi già nel 2013, dopo Renzi avrebbero puntato su Grillo escludendo qualunque formazione politica all’infuori dal duopolio PD-M5S. I sondaggi sono pure essi manipolati ponendo sempre in testa i due partiti menzionati sopra.

Articoli di approfondimento: Il giochetto sporco dei sondaggi immaginari
Fonte: http://offskies.blogspot.it/Osservate che i “voti” di PD e M5S nei sondaggi assommano sempre oltre il 60%.