Archive for novembre 29th, 2017

29 novembre 2017

Sensazionale! Scovato il radar di Riva Ligure! Spettacolari riprese

A due passi da Sanremo, tra le cittadine di Riva Ligure ed Arma di Taggia, sulla collinetta che le divide, accuratamente nascosta in mezzo a serre, siepi, serre abbandonate e vegetazione, sorge, parzialmente al di sotto del profilo del terreno, un’installazione radar. L’esistenza di questa postazione radar fornisce finalmente una prova schiacciante su quali sono le motivazioni per cui in questa zona del Ponente Ligure le precipitazioni piovose sono costantemente impedite dalle attività di geoingegneria clandestina aka “scie chimiche”. L’umidità e la pioggia, infatti, sono un ostacolo per le comunicazioni in banda Ka. La postazione è oscurata su Google Maps ed anche le vedute da terra con Google Street sono rese indistinguibili. L’area è stata infatti volutamente sottoposta a sfocatura. L’impianto è dunque, in tutta evidenza, di un certo interesse militare.

Non solo i radar sono nascosti, anche le antenne di trasmissione, situate in zone recintate militari, che emulano i segnali provenienti dai satelliti artificiali. Il buon Marcianò ha colpito il bersaglio ma non ha fatto pieno centro.

29 novembre 2017

Blockchain in parole semplici: cos’è e come funziona la moneta del futuro

Bitcoin

Abbiamo detto che il futuro dei pagamenti sarà senza moneta e che diventeremo una società cashless. C’è poi un’altra proiezione del futuro forse un po’ più distante, ma neanche troppo, che ci prospetta un altro tipo di scambio economico. Un futuro che, in realtà, è già attorno a noi: si tratta del superamento della moneta come l’abbiamo intesa fino a oggi.
Così come abbiamo fatto l’orecchio al termine “bitcoin”, la cripto-moneta che viaggia esclusivamente online, presto faremo l’abitudine anche al termine “blockchain”. Cos’è e come funziona il blockchain?
Cos’è il blockchain: una definizione
Il blockchain è il libro mastro di tutte le transazioni avvenute in bitcoin. È la prova di ogni scambio avvenuto in bitcoin nel network; ogni transazione rappresenta un blocco della catena (in inglese block chain, appunto). Si tratta di un database diffuso che permette di mantenere traccia di ciò che avviene nel mercato del bitcoin e a evitare frodi.
Il futuro dei pagamenti?
I protocolli che gestiscono gli scambi di cripto-moneta e i database diffusi come il blockchain stanno proliferando. Presto, non c’è dubbio, si sentirà parlare diffusamente di questi sistemi di scambio e i nuovi sviluppi nel settore porteranno a un’ipotesi seriamente alternativa e ampiamente riconosciuta di scambio a titolo oneroso. C’è già chi parla, con riferimento alla tecnologia di blockchain, di rivoluzione economica epocale.
Per tutti si apre un’opportunità: comprendere in tempo cos’è il blockchain e quali sono le sue potenzialità potrebbe aprire le porte a un futuro brillante . ( https://magazine.iblbanca.it/ )

Ovviamente, quanto scritto sopra è integralmente travisato.
Lo scopo della “convergenza digitale” (“convergency”), della quale io parlo da 10 anni ormai, ha unicamente l’intento di sottomettere la popolazione mondiale a un unico sistema di sistemi dittatoriale.
Loro impiegano le solite belle parole del “politicamente corretto”: equità, trasparenza, solidarietà, concorrenza, sicurezza, decentralizzazione.
In realtà, si tratterà di una super centralizzazione in cui le nazioni e i popoli svaniranno.
Stanne gettando forsennatamente le basi: i clandestini che sbarcano in Italia vengono subito muniti di smartphone e connessione a Internet. Gli antipolitici alla Grillo vogliono le smart city e il wi-fi libero. Lo psicobuffone al congresso M5S di Rimini ha detto che i bambini devono nascere già con l’email e un conto corrente digitale. Non ha menzionato i Bitcoin ma a ciò si riferiva.
Molti anni fa, avevo già profetizzato che avrebbero fuso in un documento digitale unico carta di identità, tessera sanitaria e bancomat/carta di credito. In tal modo, chi non vaccina i propri figli, si vedrà automaticamente comminata una multa prelevando dal conto corrente.
Il ministro (con laurea falsa) Fedeli e la megera Boldrini fanno propaganda nelle scuole per l’adozione dei libri di testo digitali che saranno automaticamente corretti via web: corrette le immagini degli sbarchi lunari visibilmente tarocche; corretti i video che mostrano i manichini impiegati per i falsi attentati islamici in Europa. Corretti, grazie al CGI, i filmati dai palloni d’alta quota che paiono dimostrano che la Terra è piatta.
Questo è il fine della “agensa digitale”, tanto cara a Renzi, Berlusconi, Monti, radicali e grillini.