Cronache dalla Grande Sostituzione

Peccato che il “terrorismo islamico” sia una messa in scena come ampiamente dimostrabile da innumerevoli prove dirette e indirette.

Non si può ignorare la grande sostituzione in corso: una possente operazione di ingegneria sociale più o meno svolta in clandestinità. Tra pochi decenni intere regioni d’Europa diverranno islamiche. Il problema è ormai meramente esistenziale. Un’Europa islamica comporterà una rivoluzione dei valori e dei capisaldi dell’ordinamento sociale; l’eggregore dell’islam è infatti molto pervasiva e coinvolgente, molto più di quella cattolica, in via di disfacimento. Non che il sistema di valori europeo sia uno dei migliori al mondo, così prettamente indirizzato alla materialità, all’ipocrisia ed alla cupidigia. Non è però una questione di confronti ma profondamente culturale ed oramai esistenziale
Le battaglie delle Termopili e di Salamina nel 480 a.C. impedirono l’orientalizzazione dell’Europa. 2500 anni dopo, l’Europa cade ad opera di poche centinaia di massoni satanisti al potere che hanno deciso di rendere il continente dei lumi un inferno: il loro luogo d’elezione. Il caso di Milano, tratto da identità: 
In Lombardia sono un milione e 314 mila gli stranieri al primo luglio 2016. Gli irregolari, vengono stimati in poco meno di 97 mila persone in tutta la regione. In provincia di Milano, gli stranieri sono 525 mila, ovvero 163,5 ogni mille abitanti. Per macro-aree, “vince” l’Asia con 165.700 persone, segue l’Europa dell’Est con 139.800 persone, poi Africa (119.600) e America Latina (poco più di 100 mila).

SULLO SFONDO: LA FUTURA GRANDE MOSCHEA?

Questi sono numeri da Grande Sostituzione. Nel giro di una generazione, la principale città economica italiana potrebbe essere a maggioranza straniera. Nell’arco di due generazioni, se non iniziamo a bloccare e rimpatriare, islamica. Se si presentassero alla frontiera – che non c’è più – armati e urlanti, si invierebbe l’esercito. Ed invece ‘migrano’, e allora l’invasione non conta: ma il risultato è lo stesso ed anzi, è peggiore, perché le dominazioni di eserciti, quando terminano, non lasciano che ricordi, magari terribili: in questo caso, è un’occupazione a lungo termine. L’esercito che ci ha invaso non si ritirerà, un giorno.

Non sono numeri a caso. In una sola generazione siamo passati da quasi zero immigrati ad oltre il 21 per cento. La lega dovrebbe fare molto di più, almeno dove governa, per – almeno – frenare la Grande Sostituzione in attesa di una ‘reconquista’. Invece, apprendiamo, ha creato un Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità (ORIM – ndr), dando l’impressione, e non solo quella, che non abbiano alcuna intenzione di combattere il tumore multietnico, ma solo di ‘osservarlo’.

 LEONIDA IMPEDI’ L’ORIENTALIZZAZIONE DELL’EUROPA

Ma non è tollerabile, in generale, che questa invasione non armata avvenga senza trovare alcuna resistenza – e capite a cosa ci riferiamo – da parte della popolazione locale. Signori: siamo in guerra, anche se nessuno l’ha dichiarata. Ci stanno invadendo: anche se nessuno lo dice. Ma il futuro non è scritto: la società multietnica e il caotico degrado che porta con sé non sono inevitabili. Il futuro dipende da noi. Dipende da te che leggi. Dipende da quanti, di noi, si rendono conto che è il tempo della guerra di liberazione. ( http://offskies.blogspot.it/ )
Prima di tutto, i dati statistici sono inventati di sana pianta e smerciati per veri. Stranamente non lo nota nessuno.
La parola ‘islamofobia’ fa parte del del ‘politicamente corretto’ con cui i poteri occulti agiscono.
L’islamizzazione dell’Italia, favorita dalla Chiesa cattolica e dalla sua stampa a partire dal papa massone attuale, ha prettamente una funzione anticristiana. In Trentino la Curia ha raccolto firme per costruire la moschea. Come se Milan Channel facesse campagna abbonamenti per l’Internazionale FC!
Col pretesto degli “italiani che ormai sono di ogni colore, razza e religione”, vedi ius soli) vogliono eliminare ogni riferimento religioso nelle scuole e nella società civile. Abolire le feste patronali in nome del PIL (altro dato tecnicamente incalcolabile, perciò fasullo).
Rimuovere i crocefissi e le festività cristiane sostituendole con Halloween e Black Friday ‘così i bimbi musulmani non si offendono’ scrivono i giornali.
La maggior parte di coloro che guardano il TG3, si fidano di Repubblica o del Manifesto non si chiedono perchè mentre si vuole fare pagare l’IMU alla Chiesa, in nome dello stato “laico”, si elargiscono denari pubblici ai centri culturali islamici e si tollerano la macellazione rituale musulmana. Però si vorrebbe imporre il vegasnismo per legge!
I poteri occulti controllano la popolazione con la dissonanza cognitiva.
Per cui, gli stessi che dicono che bisogna lavorare di più, aumentare le imposte per abbassare il debito pubblico, nulla dicono sul costo immane dell’immigrazione maomettana: gli islamici, non pagano alcuna tassa, in genere, i loro numerosi figli non pagano tasse scolastiche, mensa, tasse universitarie, non versano affitti nelle case popolari, esenti da ticket sanitari, non pagano bollo e assicurazione auto in gran parte (poiché furbi o poveri). A proposito, che fine fanno le cartelle esattoriali inviate da Equitalia a cinesi e nordafricani?
I “migranti” (altra invenzione della neolingua orwelliana) sono una “risorsa” solo per massoni e satanisti (Boldrini col burqa!) in funzione anticristiana.
Guardate amici che, se voi interiorizzate bene questo concetto, avete capito tutto di ciò che succede in Europa e nel mondo. OK?

Se ben ricordate, una quindicina di anni fa, furono i Centri Sociali a introdurre il kebab e la moda dell’abbigliamento arabo.