Archive for dicembre 14th, 2017

14 dicembre 2017

Vaccinazioni: 2 Clamorosi Scandali

Jon Rappoport – Al momento sono in corso due giganteschi scandali sui vaccini. La stampa di regime internazionale li menziona appena qua e là, ma senza alcun intento di sollevare allarmi, investigare a fondo o comprendere bene ciò che sottendono.
Il primo scandalo ruota intorno al vaccino antinfluenzale per l’anno in corso. Come ho recentemente scritto, una nuova ricerca scientifica ha concluso che il vaccino ha un tasso di efficacia molto basso. Perché? Perché il vaccino è prodotto utilizzando uova di gallina e, in quel mezzo, il virus dell’influenza – che viene intenzionalmente inserito nelle uova – si trasforma in un virus mutante. Pertanto, non è lo stesso virus che sta causando l’influenza quest’anno. 
FiercePharma riferisce: “Sulla base dei dati provenienti dall’Australia, che aveva già avuto la sua stagione influenzale, gli scienziati avvertono che il vaccino antinfluenzale di questa stagione potrebbe essere efficace solo al 10%. La ragione di un così basso livello di protezione potrebbe risiedere nel metodo con cui viene effettuata la maggior parte dei vaccini antinfluenzali: nelle uova”. Dieci percento di efficacia: ridicolo!

Ecco su quale aspetto non fa menzione la stampa: il problema del vaccino antinfluenzale è che non è solo un difetto del 2017. E’ sempre stato lo stesso problema, da quando le uova di gallina sono state usate per fabbricare il vaccino!
Healthline.com: “La maggior parte dei vaccini antinfluenzali è coltivata in uova di gallina, un metodo di sviluppo del vaccino che è stato usato per 70 anni”. Cosa? Da settanta anni lo stesso problema? Lo stesso problema di “bassa efficacia”.
Questa è una storia da prima pagina a caratteri cubitali! Questo è l’articolo principale delle notizie notturne. Questa è una serie investigativa martellante sulla promozione folle di un vaccino massicciamente inefficace, ma universalmente promosso, risalente a decenni e decenni. Ma non è un titolo da copertina, non un’indagine.
Il secondo scandalo si sta verificando nelle Filippine e riguarda il gigante farmaceutico Sanofi ed il loro vaccino Dengvaxia, dato per prevenire la febbre Dengue, che sta affrontando un enorme censura da parte dei funzionari governativi, che hanno interrotto la campagna nazionale di vaccinazione, dopo che migliaia di bambini hanno già ricevuto l’iniezione. Qual è il problema qui? La sicurezza.
FiercePharma: “Le Filippine hanno interrotto le vaccinazioni poco dopo che la società ha avvertito che il Dengvaxia può causare infezioni più gravi nei soggetti che in precedenza non avevano avuto esposizione al virus. Il paese ha anche dato il via a un’indagine e ha in programma un’azione legale, come afferma il segretario alla salute Francisco Duque.” Avete capito? La stessa compagnia (Sanofi) ha avvertito che il vaccino potrebbe non essere sicuro.
Scavando più a fondo, Sanofi dice che il vaccino potrebbe essere pericoloso per coloro che non sono stati esposti al virus Dengue prima di ottenere l’iniezione. Cosa diavolo significa? Significa che un bambino che era venuto in contatto con il virus avrebbe sviluppato i suoi stessi anticorpi. E, più tardi, quegli anticorpi lo avrebbero protetto dal virus della dengue presente nel vaccino. Altrimenti, il virus nel vaccino potrebbe dargli un caso di Dengue o causare qualche altra forma di danno.
È come dire “Se un bambino è GIÀ immune dalla febbre rompi-ossa, perché il suo sistema immunitario ha già affrontato con successo il virus, allora il vaccino non lo danneggerà“. E questo è molto simile a dire: “Se il bambino ha sviluppato un’immunità naturale per la dengue, allora il vaccino, che non è necessario, non lo danneggerà”. Lo scandalo è troppo grande! Tra le righe, una società di vaccini sta ammettendo che il loro vaccino è sicuro solo per i bambini che non ne hanno bisogno. ( http://offskies.blogspot.it/ )

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14 dicembre 2017

Mazzucco e Attivissimo guerrieri di carta

Domenica 17 alle ore 17 ci sarà la presentazione del film lunare di Massimo Mazzucco intitolato “American Moon“.
Un amico, ieri sera, mi aveva telefonato sgomento: “Albino, Mazzucco e Tom Bosco ti vogliono rubare la Luna!”.
Tranquilli, non c’è pericolo. Mazzucco è un gatekeeper che fa gioco di squadra con Paolo Attivissimo. Anni fa, mi rifiutai di confrontarmi con Attivissimo poiché sapevo benissimo che lui lo sa che lo sbarco lunare è falso.
Così come Mazzucco sa bene che la droga fa male al pari dei vaccini (entrambe operazioni commerciali) e che gli attentati islamici in Europa sono inscenati dalla CIA e dal governo degli Stati Uniti. Per l’autore di Luogocomune.net, l’11 settembre e l’attentato di Oklahoma City sono risibili per via, fra l’altro, dei documenti d’identità autentici dell’attentatore “dimenticati” nel avano portaoggetti dell’auto impiegata per la fuga.
Particolare riscontrabile anche per gli attentati “islamici” in Europa (evidentemente un “format” collaudato), per Mazzucco questi invece sarebbero rigorosamente autentici!
Riguardo alla Luna, lui cercherà inutilmente di soffiare a me il ruolo di maggiore esperto italiano in tema. Come avvenne per Bill Kaysing con il film Capricorn One, quando pianificarono la cosa per bruciargli l’idea di una pellicola tratta da “Non siamo mai andati sulla Luna“. E sono persuaso che domenica, citando la recente iniziativa di Trump, sancirà che l’altra volta hanno finto ma stavolta la Casa Bianca riuscirà davvero a obbligare la NASA a conquistare la Luna!
ADDENDUM Un altro amico mi ha suggerito via email di chiedere a Mazzucco e Bosco: “avete capito perchè l’11 settembre la carta non bruciava anche se fondeva l’acciaio…?” (Si riferisce evidentemente al ritrovamento dei documenti cartacei dei terroristi)