Vacche di razza ipocrite

A me fa ridere la querelle sulla “razza”. È evidente che le razze esistono altrimenti non cercherebbero a tutti i costi di mescolarle per cancellarle.
L’antirazzismo è un lavaggio del cervello proprio atto a costringere etnie e razze a mescolarsi. Il fine è esoterico: violare il capitolo 11 della Genesi. La lingua batte dove il dente duole.
Del resto, le élite che impongono a noi “proletari” di andare coi negri, si incrociano solo fra di loro, esempio nobiltà ed ebrei. Curioso che quest’ultimi accusano gli altri di razzismo verso di loro mentre si incrociano fra di loro. Infatti, come noto, per essere ebrei bisogna avere la madre ebrea. Ancora più curioso che giornali quali Il Manifesto o il Fatto Quotidiano non accusino gli ebrei di discriminazione razziale.
La razza bianca viene unanimemente considerata “superiore”. Altrimenti, non si capirebbe come mai chi ha i soldi sta insieme a bionde di sembianze nordiche. Lo si nota particolarmente, per esempio, in Brasile dove i calciatori di fama, neri o mulatti che siano, sposano sempre donne biondo naturale discendenti della grande emigrazione tedesca in Sudamerica.
Negli Stati Uniti, cosa che nessuno rammenta mai, la razza di appartenenza è addirittura indicata sul documento di riconoscimento.
Strano che gli “antirazzisti” come Giorgio Gori, che si ispirano a Obama, di ciò non parlino.
Identico discorso fatto dagli animalisti, peraltro a ragione: chi mangia carne dovrebbe avere pure il coraggio di ammazzare di persona galline e manzi che consuma. In simile modo, coloro cui piace la mescolanza razziale si mettano loro assieme a un partner non bianco!
ADDENDUM Dimenticavo, oltretutto nessuna società multirazziale non funziona, infatti, in esse c’è una discriminazione e una violenza sociale devastanti, vedi lo stesso Brasile e gli USA. Paesi non multirazziali, esempio Croazia o Giappone, la organizzazione sociale è molto più civile e meno violenta.

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