Tragedia a Qualiano, moglie e marito trovati morti in casa

Coniugi trovati morti in casa a Qualiano comune dell’area metropolitana di Napoli.

Tragedia a Qualiano, moglie e marito trovati morti in casa
Coniugi trovati morti in casa a Qualiano comune dell’area metropolitana di Napoli.
Coppia di coniugi trovati morti all’interno della loro abitazione a Qualiano, comune di poco più di 25.000 abitanti dell’area metropolitana di Napoli, dai primi accertamenti sembra che il decesso sia dovuto a soffocamento da monossido di carbonio, causa della tragedia sembrerebbe essere il cattivo funzionamento di un vecchi caminetto presente all’interno dell’abitazione dei coniugi.
I soccorsi giunti sul posto non hanno potuto far altro che dichiarare il decesso dei due coniugi
A dare l’allarme sono stati i vicini di casa della coppia che hanno notato del fumo anomalo provenire dall’appartamento ed hanno pertanto allertato soccorsi e forze dell’ordine, i soccorsi giunti sul posto purtroppo non hanno potuto far altro che constatare il decesso delle due vittime, sul luogo un appartamento di Via Palizzi a Qualiano, zona conosciuta come Ponte di Surriento sono giunti anche i carabinieri della locale stazione e quelli della compagnia di Giugliano per le indagini di rito, i primi accertamenti confermerebbero come causa del decesso il soffocamento dovuto ai fumi del caminetto domestico.
I coniugi deceduti di cui al momento non sono note le generalità avevano 40 anni il marito e 37 anni la moglie, lasciano due figli di 10 e 13 anni che al momento della tragedia fortunatamente erano a giocare in casa di amici e pertanto sono riusciti a salvarsi.
Un’altra tragedia legata al monossido di carbonio
Una nuova tragedia che colpisce ancora tra le mura domestiche ed è da attribuire al monossido di carbonio, killer spietato che soprattutto nel periodo invernale miete continuamente vittime, è infatti quando le temperature si fanno più rigide che stufe, caminetti o impianti di riscaldamento malfunzionanti e talvolta improvvisati sprigionano i loro gas tossici in maniera letale il tutto nonostante le continue campagne informative rivolte ai cittadini sulla sicurezza degli impianti di riscaldamento che invitano alla corretta manutenzione.
Continuano ad essere tante troppe le vittime nel nostro paese legate al monossido di carbonio composto generato da una cattiva combustione degli strumenti di riscaldamento, la raccomandazione in tal senso è sempre quella di fare una corretta manutenzione sugli impianti di riscaldamento attraverso personale qualificato e soprattutto non ricorrere a mezzi di riscaldamento improvvisati come vecchie stufe ecc. al fine di cercare di prevenire tali sciagure. #2018 #cronaca nera. ( http://it.blastingnews.com/ )

Forse perchè, essendo agricoltore, sono troppo ignorante ma non capisco come queste tragedie possano ancora succedere. Ne ho già parlato più volte. Trionfo della dissonanza cognitiva. La gente si preoccupa del TV da 50 pollici per ascoltare le fake news e non spende per la sicurezza domestica.
Non capisco, nel 2018 c’è ancora gente che muore così, ma quanto costa un rilevatore di monossido?
C’è gente sta li a chiedersi di che colore dipingere le pareti di casa e magari ha ancora la caldaia a fiamma libera. Dice, ma il condominio è vecchio è non c’è la presa d’aria. Embe? Allora mollo tutto e mi trasferisco dove posso installare una caldaia a camera stagna e tiraggio forzato. Oppure, abbandono il gas e vado solo elettrico.
Mah, comincio a pensare di non avere tutte le rotelle a posto io, boh.
ADDENDUM Poi, non capisco la storia dei bracieri. Perchè non un calorifero elettrico? Non sporca, non produce monossido, di notte con la tariffa bi-oraria, la corrente si paga di meno.

https://www.subito.it/annunci-italia/vendita/usato/?sp=1&q=termosifone+elettrico