Pamela, il negoziante li accusa: “Hanno comprato candeggina”

https://i1.wp.com/images2.corriereobjects.it/methode_image/2018/01/31/Interni/Foto%20Gallery/pamm.JPG

Convalidato ieri il fermo di Desmond e Awelima. L’ipotesi è di strupro di gruppo
Il titolare dell’Acqua e sapone di Macerata e la commessa che erano al lavoro nel pomeriggio del 30 gennaio ne sono certi.
Due dei nigeriani sotto accusa per l’omicidio di Pamela Mastropietro – uno fermato e uno a piede libero – sono andati lì a comprare la candeggina poi utilizzata per ripulire la casa dove la ragazza era stata uccisa.
“Sì sono proprio loro, sono venuti il pomeriggio del 30 gennaio a comprare la candeggina”, dicono ora, certi che Innocent Oselaghe e Lucky Desmond siano i due ragazzi a cui vendettero quel quantitativo ingenti di prodotti per la puliza della casa. E c’è anche un altro testimone ad accusare Desmond, un compagno di stanza che ha riconosciuto uno dei due trolley in cui il corpo è stato trovato.
“Gliel’ho visto più volte”, ha detto. Una ricostruzione che non è però confermata dagli altri nigeriani che vivevano con lui, il cui racconto non ha però convinto il gip che ha convalidato ieri due fermi: quello di Desmond, appunto. E quello di Awelima. ( http://www.ilgiornale.it/news/cronache/pamela-negoziante-li-accusa-hanno-comprato-candeggina-1494945.html )

Non sanno più cosa escogitare. “Sono proprio loro”, cioè quelli del negozio si ricordano che 2 settimane fa, uomini di colore hanno acquistato candeggina e sono strasicuri. Negli esercizi commerciali non si entra con la carta di identità. Una fake news come quella del farmacista testimone dell’acquisto della siringa. Col passare dei giorni, sempre più gente in internet dubita della versione ufficiale. pertanto i giornali devono ripetutamente dare “conferme” alla tesi ufficiale.
La verità è che non c’è nessuna circostanza, nemmeno di malattia mentale, che autorizza a pensare che i tre nigeriani siano stati in grado di sezionare Pamela da viva in totale assenza di sangue versato, asportando chirurgicamente organi genitali, fegato e cuore con precisione assoluta. A ben guardarli in faccia, si ha l’impressione che i tre indiziati non saprebbero manco sezionare un lombrico senza tagliarsi un dito.
La Mastropietro era palesemente un ibrido e sapeva di esserlo. Molti di loro (forse tutti) intuiscono che prima o poi subiranno rapimenti e la fine atroce, vivisezionati e poi scaricati in un fosso mutilati. Per questo la ragazza aveva problemi psicologici, gli ibridi posseggono una intelligenza e sensibilità di molto superiori alla norma.
Bisogna capire chi sono questi “alieni”.