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20 febbraio 2018

La rete internet è stata inventata per togliere riservatezza

Giulia Sarti hardGiulia Sarti, rimborsopoli e foto osé: l’ex ha portato in procura duemila mail
Giulia Sarti è tornata ieri in questura per un’altra denuncia nei confronti dell’ex fidanzato Bogdan Andrea Tibusche, alias Andrea De Girolamo. La parlamentare grillina – dopo la ripubblicazione sul web delle sue foto osé – ha integrato la denuncia precedente, in cui sosteneva di essersi sentita minacciata da Bogdan Andrea Tibushe, che – afferma la candidata dei 5 Stelle – nei giorni scorsi l’aveva “avvertita” che vista la denuncia nei suoi confronti, si sarebbe difeso rivelando le loro conversazioni private. ( https://www.consumatrici.it/20/02/2018/attualita/000123571/giulia-sarti-rimborsopoli-e-foto-ose-lex-ha-portato-in-procura-duemila-mail )

Mi fa ridere la storia delle immagini della pentastellata riminese e del suo “ex fidanzato” rumeno. Proprio i grillini archetipi e prototipi del “cittadino digitale” nel programma della Casaleggio Associati non sanno come funziona la rete.
Una volta che un file passa da lato cliente al lato server, (cioè viene caricato) è duplicato in mille modi e non può essere più rimosso.
In primo luogo, perché il web è stato congegnato per spiare tutto e tutti, pertanto la moltiplicazione dell’informazione è intenzionale. Ciò che vogliono fare all’ennesima potenza col sistema Blockchain. Niente potrà più venire eliminato manco scoppiasse la terza guerra mondiale.
Poi c’è un fatto intrinseco al sistema Internet: traferire e duplicare file ha un costo tendente a zero con una velocità tendente all’infinito. Ogni file visualizzato su PC può essere salvato localmente per poi essere reimmesso in rete. Figuriamoci poi per le immagini piccanti con tutti i morti di seghe che ci sono in giro.
È solo questione di tempo: se per esempio, io scatto una foto al mio cane Bobi e la pubblico anonimamente col titolo “cane1.jpg”, dato che la navigazione funziona attraverso chiavi di ricerca, nessuno troverà “Bobi”. Ma qualcuno buono a smanettare in internet e armato di sufficiente pazienza potrebbe, attraverso social e altro, riuscire a capire che la foto “cane1” è quella del Bobi.
Dulcis in fundo, esistono i siti di archiviazione storica del web (es. http://www.archive.org ) che, in quanto tali, non danno diritto all’oblio poiché appunto “fotografano” l’istante preservandone la memoria collettiva.
La verità è che, una volta caricato in internet, un file viene sempre moltiplicato e non c’è alcuna certezza di una sua eliminazione definitiva. Proprio nessuna.
ADDENDUMM5s, così Bogdan Tibusche conquistò la fiducia di Giulia Sarti. A presentare il presunto esperto 2.0 alla deputata fu Tofalo, a casa di Vignaroli. Lei, ancora scossa per l’hackeraggio subito, si affidò ciecamente a lui. Che diceva di aver collaborato anche con la Postale e i Servizi e criticava Casaleggio.” Lo ribadisco, è virtualmente impossibile eliminare con certezza qualcosa dalla rete. Non credete a chiunque vi dica il contrario.

TUTTE LE BALLE DEL RUMENO: Il romeno malefico mentre si bombava la Sarti, si sposava con una di Salerno detentrice del conto Paypal su cui finivano le donazioni degli allocchi. AHAHAH (guarda video sotto)

20 febbraio 2018

Scie chimiche: l’intervista proibita [1]

Il nuovo video bomba di Tommix (prima parte). Intervista all’aeroportuale Enrico Gianini sul fenomeno della geoingegneria clandestina. Scrissi già anni fa che le compagnie low cost potevano volare offrendo biglietti a prezzi stracciati perché intascavano soldi in nero per fare altre cose…